Da Torino, il 3 novembre 2026, la Juventus si prepara ad affrontare un importante impegno europeo, ma lo fa concedendosi una giornata di pausa. Il tecnico Luciano Spalletti ha infatti accordato il martedì libero al gruppo bianconero, che tornerà a radunarsi e a lavorare intensamente alla Continassa nella giornata di mercoledì. Questa ripresa degli allenamenti coinciderà con la vigilia dell'attesa sfida di Europa League, che vedrà i piemontesi impegnati in trasferta contro l'AZ Alkmaar.

Riposo strategico prima della rifinitura decisiva

La scelta dello staff tecnico di concedere un giorno di recupero non è casuale.

È un momento strategico per permettere alla squadra di ricaricare le energie prima dell'ultima sessione di allenamento, fondamentale per definire gli ultimi dettagli tattici e fisici. La formazione bianconera è attesa in Olanda per la partita, in programma giovedì alle ore 21:00 all'Afas Stadion. La seduta di rifinitura alla Continassa assumerà quindi un ruolo cruciale: servirà a completare la preparazione atletica e a effettuare le verifiche finali sulle condizioni generali del gruppo, specialmente dopo le fatiche del recente turno di campionato disputato contro il Napoli.

Un'attenzione particolare è rivolta a Weston McKennie. Il centrocampista americano rappresenta il principale punto interrogativo per la trasferta olandese.

Il giocatore, infatti, resta in forte dubbio a causa di un leggero affaticamento muscolare accusato proprio durante l'impegnativa sfida contro il Napoli. Lo staff medico della Juventus valuterà attentamente le sue condizioni fisiche prima della partenza della squadra. Le indicazioni che emergeranno alla vigilia saranno determinanti per stabilire se McKennie potrà essere incluso nella lista dei convocati e, eventualmente, se potrà sedere almeno in panchina.

Emergenza assenze: un puzzle per Spalletti

Nel cammino verso la delicata sfida con l'AZ Alkmaar, il tema degli uomini a disposizione si conferma centrale e preoccupante per la Juventus. Il quadro attuale rivela una vera e propria emergenza, con la squadra alle prese con un numero significativo di indisponibili: si parla di ben 11 o 12 assenti tra giocatori infortunati e quelli esclusi dalla lista UEFA per la competizione europea.

La situazione di McKennie, che ha lasciato il campo all'intervallo contro il Napoli per un fastidio agli adduttori e che continua a essere affaticato, è emblematica di questa fase. L'obiettivo per lui è tentare un recupero in extremis, quantomeno per assicurarsi un posto tra i sostituti.

Per quanto riguarda altri elementi della rosa, ci sono notizie più incoraggianti. Juan Cabal, che ha recentemente superato un fastidio muscolare, e Kerim Alajbegovic, alle prese con una contusione al ginocchio, dovrebbero entrambi essere a disposizione del tecnico. Spalletti aveva precedentemente espresso la necessità di "controllare anche loro", ma le ultime valutazioni sembrano positive. In vista delle numerose defezioni, si prevede che il tecnico opererà delle rotazioni, offrendo spazio in difesa a giocatori come Kelly e Gatti.

Potrebbe inoltre essere confermata la presenza di Koopmeiners, un giocatore che ha un legame speciale con l'AZ Alkmaar, essendo cresciuto proprio nel vivaio del club olandese, e che si troverà ad affrontare anche il fratello Peer in campo.

La lista degli assenti è lunga e illustre, e comprende nomi importanti che non potranno prendere parte alla trasferta europea. Tra gli infortunati figurano Nico, Celik, Conceicao, Yildiz, Locatelli, Thuram e Grabara. A questi si aggiungono i giocatori che non sono stati inseriti nella lista UEFA per l'Europa League: si tratta di Zhegrova, Ekhator, Rugani e Milik. La decisione finale sulla disponibilità di McKennie, come sottolineato, resterà aperta fino all'ultimo consulto medico, rendendo l'attesa per la formazione ufficiale ancora più palpabile.