La Juventus ha ritrovato slancio allo Stadium, battendo il Napoli per 2-0 nel posticipo di Serie A disputato a Torino il 1 novembre 2026. La squadra di Luciano Spalletti ha superato una fase delicata grazie a due giocate decisive nella ripresa: prima il potente sinistro di Alajbegovic, poi il preciso destro a giro di Boga. Per il Napoli di Massimiliano Allegri, che ha seguito la partita dalla tribuna a causa di una squalifica e ha visto il suo vice Marco Landucci in panchina, la serata si è ulteriormente complicata con l’espulsione di Marianucci, chiudendosi con un distacco di nove punti dalla zona Champions League.

Per affrontare la sfida, Spalletti ha optato per il tandem offensivo Kolo Muani-Woltemade, schierando la Juventus con due linee da quattro. A centrocampo, Kalulu e McKennie hanno agito su un lato, mentre Cabal e Alajbegovic sull’altro, con Koopmeiners e Douglas Luiz a formare la cerniera centrale. Il Napoli di Allegri ha dovuto fare i conti con importanti assenze: Hojlund è stato fermato dall’influenza, e Milinkovic-Savic è rimasto fuori per un affaticamento muscolare.

Il primo tempo: equilibrio e occasioni mancate

Nel pre-partita, il direttore sportivo del Napoli, Giovanni Manna, aveva indicato Lucca come punto di riferimento offensivo tra Politano e Lang, sottolineando: “Ha tutto ma deve dimostrare ogni giorno di valere la maglia del Napoli, mi aspetto una prestazione importante”.

È stato proprio Lucca a creare la prima occasione significativa, con un colpo di testa in anticipo su Bremer, ma il portiere Vicario ha risposto con un grande riflesso, salvando il risultato. La gara è rimasta a lungo su ritmi blandi, per poi accendersi intorno alla mezz’ora: Cabal ha colpito la traversa con la schiena, e poco dopo è stato vittima di un pestone di Olivera non sanzionato dall’arbitro Sozza. Dall’altra parte, Lang ha calciato alto da una posizione favorevole. Sul capovolgimento di fronte, Alajbegovic ha sprecato un’occasione simile. Al secondo dei due minuti di recupero, il bosniaco è entrato in area e ha concluso di sinistro, ma Meret ha respinto, fissando il risultato del primo tempo sullo 0-0.

Alajbegovic sblocca, Boga chiude i conti

La ripresa è iniziata con un cambio per la Juventus, con Gatti che ha preso il posto dell’acciaccato McKennie. Anche il Napoli ha effettuato delle sostituzioni, inserendo Rrahmani e Gilmour al posto di Di Lorenzo e De Bruyne. La Juventus ha mostrato un piglio migliore nella seconda frazione, ma Kolo Muani non è riuscito a sfruttare una ripartenza in superiorità numerica e poco dopo ha lasciato il campo tra i fischi, sostituito da Zhegrova. Tra gli azzurri, Vergara ha preso il posto di Politano. Al 25° minuto della ripresa, Alajbegovic ha trovato la giocata che ha cambiato le sorti della partita: dalla distanza, ha lasciato partire un sinistro imparabile per Meret, con il pallone che ha toccato il palo prima di insaccarsi. Successivamente, Boga ha chiuso definitivamente il risultato con un preciso destro a giro, sigillando la vittoria per 2-0.