La Serie A si prepara a vivere un'altra giornata decisiva per gli equilibri del campionato. L'11ª giornata propone due sfide di grande interesse: Napoli-Lazio, con la capolista chiamata a difendere il primato, e Inter-Como, confronto tra due squadre reduci da importanti risultati europei. Roma e Milan, invece, cercano di approfittare degli impegni delle dirette concorrenti per recuperare terreno in classifica.
Lazio-Napoli, la capolista affronta una squadra in crisi
La Lazio di Gattuso è la grande sorpresa del campionato. Prima in classifica dopo dieci giornate, ha conquistato 28 punti su 30, un risultato mai raggiunto dal club nella propria storia.
La squadra gioca con sicurezza, mostra carattere e beneficia anche dell'assenza degli impegni nelle competizioni europee.
Il Napoli arriva invece all'appuntamento in una situazione complicata. Le sconfitte contro Juventus e Porto, gli infortuni e le tensioni nello spogliatoio hanno alimentato le difficoltà della squadra di Allegri, la cui posizione appare sempre più delicata. A pesare sono anche i numerosi gol subiti nella ripresa e la decisione di ricorrere al ritiro.
La Lazio dovrà fare a meno di Zaccagni, ma si presenta alla sfida con maggiore serenità. Per il Napoli, invece, la partita potrebbe rappresentare uno spartiacque della stagione.
Inter-Como, sfida tra ambizioni e spettacolo
Un altro confronto particolarmente atteso è quello tra Inter e Como.
Sono passati undici mesi dalla vittoria nerazzurra per 4-0, ma nel frattempo la squadra di Fabregas ha compiuto un salto di qualità importante, imponendosi anche in Europa con i successi contro Lipsia e Manchester United e il clamoroso 9-1 contro il Lens.
Il Como può contare su una squadra organizzata e su un Nico Paz in grande evidenza, capace di dirigere il gioco e valorizzare i compagni. L'Inter, dopo la sconfitta nel derby con il Milan, sembra aver ritrovato equilibrio. In attesa di Lautaro Martinez, sarà Pio Esposito ad affiancare Thuram in attacco, con l'obiettivo di contrastare il reparto offensivo guidato da Douvikas.
Roma e Milan cercano il riscatto
La Roma affronta il Sassuolo con l'obiettivo di lasciarsi alle spalle le delusioni europee.
La squadra di Gasperini può contare sul miglior attacco del campionato, ma deve fare attenzione alle difficoltà emerse nelle fasi finali delle partite. Soulé, Mora e Malen saranno chiamati a guidare l'attacco contro il tridente emiliano composto da Esposito, Berardi e Laurienté.
Più complicato il momento del Milan. La squadra di Rabiot e Pulisic, rinvigorita dalla vittoria nel derby ma reduce dalla delusione contro il Ferencvaros, affronta un Genoa in crescita. De Rossi ha rilanciato i liguri, capaci di conquistare dodici punti nelle ultime cinque partite, trovando in Osmajic un riferimento offensivo importante.
Fiorentina-Juventus, sfida tra rivali
Attenzione anche a Fiorentina-Juventus, una partita che storicamente porta con sé una rivalità particolarmente accesa.
La squadra viola, guidata da Vanoli, arriva dal successo contro il Sassuolo e cerca continuità. La Juventus di Spalletti ha invece ritrovato fiducia dopo la vittoria sul Napoli e il successivo risultato positivo in Coppa, con Kolo Muani tra i protagonisti. Per il tecnico bianconero sarà importante evitare nuovi passi falsi.
Le altre partite dell'11ª giornata
Il Frosinone di Alvini continua a sorprendere e sarà impegnato sul campo del Cagliari, reduce da quattro sconfitte consecutive dopo un avvio positivo.
Il Bologna, rilanciato da Palladino con quattro vittorie nelle ultime cinque gare, affronta il Parma nel derby emiliano. Gli ospiti arrivano dal successo contro l'Atalanta.
Proprio la squadra bergamasca attraversa un momento complicato.
La posizione di Sarri è sempre più in bilico dopo risultati deludenti e un percorso che non ha ancora trovato continuità dopo l'addio di Gasperini. L'Atalanta affronterà il Monza di Juric, anch'esso reduce da un periodo negativo.
Completa il quadro Torino-Lecce. I granata, sconfitti nettamente da Como e Frosinone dopo una serie positiva di tre vittorie, cercano di ripartire contro la formazione di Di Francesco, reduce da tre sconfitte consecutive.