L'Udinese ha ufficializzato un cambio alla guida tecnica il 2 novembre 2026, una decisione maturata a seguito della pesante sconfitta per 5-2 contro la Roma e di un avvio di campionato giudicato estremamente negativo. La squadra bianconera aveva infatti raccolto appena cinque punti in dieci partite di Serie A, un bilancio insufficiente che ha portato alla svolta necessaria per tentare di invertire la rotta in questa stagione.

Il club friulano ha comunicato l'esonero di Kosta Runjaic, ponendo fine al rapporto con il tecnico tedesco dopo oltre due anni di collaborazione.

In un comunicato ufficiale, l'Udinese ha specificato di aver "sollevato Kosta Runjaic dalla guida tecnica della prima squadra", riconoscendo che "le strade del tecnico e dei bianconeri si separano dopo oltre due anni puntellati da obiettivi importanti raggiunti". Il club ha inoltre espresso un sentito ringraziamento a Kosta Runjaic e ai suoi collaboratori, Małecki e Trukan, augurando loro le migliori fortune professionali. La pesante sconfitta contro la Roma ha rappresentato il punto di non ritorno, il passaggio decisivo per interrompere il rapporto.

Paolo Zanetti, la nuova guida tecnica

Per la successione, la società ha scelto Paolo Zanetti. Il tecnico vicentino torna così in panchina a nove mesi di distanza dalla sua ultima esperienza al Verona, pronto ad aprire una nuova fase sulla panchina bianconera.

L'Udinese ha annunciato di aver affidato a Zanetti la guida della prima squadra, con un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2027. L'agenda del nuovo allenatore è già fitta: dirigerà la sua prima seduta di allenamento nel pomeriggio successivo all'annuncio, mentre la conferenza stampa di presentazione ufficiale è fissata per mercoledì alle ore 15:00. L'intero club ha rivolto un "caloroso benvenuto" a mister Zanetti e a tutto il suo gruppo di lavoro, con l'auspicio di un immediato rilancio.

Il passaggio di consegne è stato dunque definito in tempi brevi, con un quadro chiaro: l'esonero di Runjaic, i saluti allo staff tecnico uscente composto anche da Małecki e Trukan, la firma del contratto per Zanetti e l'immediato avvio delle attività sul campo.

La presentazione formale alla stampa e ai tifosi è programmata per mercoledì pomeriggio.

Il difficile contesto e le motivazioni della scelta

Il cambio in panchina si inserisce in una fase di grande difficoltà per l'Udinese, che sta affrontando un periodo critico segnato da ben sette sconfitte nelle ultime otto gare disputate. Questa serie negativa ha fatto scivolare la squadra in una posizione di classifica molto complicata, con l'Udinese attualmente al penultimo posto. La scelta di Zanetti, già tecnico di squadre come Venezia, Empoli e Verona, è stata dettata anche dalla sua capacità di gestione linguistica del gruppo. Questo aspetto è ritenuto fondamentale per comunicare efficacemente con una rosa composta da giocatori di diverse nazionalità, un fattore strategico per la coesione e la performance della squadra in un momento così delicato.