L'Udinese ha ufficialmente affidato la guida tecnica della prima squadra a Paolo Zanetti, che subentra a Kosta Runjaic. Questa decisione, maturata a Udine dopo la recente sconfitta interna contro la Roma, chiude l'esperienza di Runjaic sulla panchina bianconera. Zanetti, tecnico vicentino prossimo a compiere 44 anni, ha firmato un contratto che lo legherà al club fino a giugno 2027, segnando il suo ritorno in Serie A dopo la precedente parentesi al Verona.

La scelta del club friulano si inserisce in un momento particolarmente delicato della stagione sportiva.

L'Udinese si trova infatti in una posizione critica, penultima in classifica, avendo raccolto solamente tre punti nelle prime dieci uscite di campionato. Il nuovo allenatore eredita un gruppo in evidente difficoltà, con l'imperativo di invertire rapidamente una traiettoria diventata estremamente complessa. La sua missione sarà quella di ritrovare punti preziosi, ristabilire l'equilibrio tattico e garantire quella continuità di prestazioni indispensabile in una lotta per la salvezza che richiede risposte immediate e concrete.

Il percorso e gli obiettivi del nuovo tecnico

Zanetti porta con sé un significativo bagaglio di esperienze già accumulate nella massima serie del calcio italiano. Prima del suo approdo in Friuli, ha guidato con successo le panchine di squadre come il Venezia, l'Empoli e il Verona.

Queste esperienze precedenti hanno contribuito a definire il suo profilo di tecnico, abituato a operare in contesti competitivi e a confrontarsi con obiettivi di permanenza nella categoria. Per l'Udinese, la sua missione è cristallina: ridare una solida struttura alla squadra e tentare di risollevarla dall'attuale e preoccupante penultima posizione in classifica.

L'esordio: un ritorno al passato

Il debutto ufficiale di Zanetti sulla panchina bianconera è fissato per venerdì 6 novembre 2026, con il fischio d'inizio previsto per le ore 20:45. La prima sfida si giocherà in trasferta contro il Venezia. Sarà una partita dal forte significato personale per il tecnico, che ritroverà da avversario una delle formazioni che ha avuto modo di allenare in passato.

Per l'Udinese, questa gara rappresenta un passaggio cruciale e immediato: il cambio di guida tecnica arriva a ridosso di un impegno che può incidere profondamente sul morale della squadra e sulla sua delicata situazione in classifica.

Nella fase che ha preceduto l'annuncio ufficiale, il bilancio dell'Udinese era impietoso, con soli tre punti collezionati nelle prime dieci uscite di campionato. L'uscita di scena di Kosta Runjaic era dunque ampiamente attesa, e Paolo Zanetti è stato prontamente individuato come il sostituto ideale per tentare di imprimere un cambio di passo. Il contratto, che lo lega al club fino a giugno 2027, offre al nuovo tecnico un orizzonte temporale definito per il suo progetto. Tuttavia, la priorità resta indiscutibilmente immediata: intervenire con efficacia su una squadra che deve urgentemente ritrovare risultati positivi e la fiducia nei propri mezzi.