I contratti per gli affitti del2014 prevedono numerose novità, introdotte dalle varie previsioni normative chehanno riguardato la cedolare secca, le modalità di pagamento, la tracciabilità,i modelli come l’RLI. Vi forniamo, di seguito, una sintesi delle caratteristiche principali dei nuovicontratti di affitto per il 2014.
Affiti 2014: le novità sui contratti, pagamenti e cedolare secca
Come abbiamo avuto modo dispiegare nei precedenti articoli, i nuovi contrattid’affitto del 2014 prevedono un’aliquotadel 10% per la cedolare secca,laddove ci siano affitti a canone concordato, inoltre, la possibilità disfruttare l’opportunità della cedolaresecca riguarda gli anni che vanno dal 2014 fino al 2017.
Per quantoconcerne, invece, i pagamenti e la tracciabilità, esiste un divieto di pagamento in contanti, ma questa previsione riguarda soltanto il pagamento di un canoned’affitto che sia di 1000 o più euro. Come ha spiegato il Ministerodell’economia, infatti, la sanzioneamministrativa scatta solo se si superano queste soglie e prevede ilpagamento di somme fino al 40% dell’importo in questione.
Affiti 2014, lenovità sui contratti: RLI e Tasi
Un’altra novità di rilievo per icontratti d’affitto del 2014 è rappresentata, senza dubbio, dall’introduzionedel modello RLI per la registrazione dei contratti, che agevola tutti i casidi risoluzione, cessione ed eventualiproroghe, ma che serve anche per la cedolare secca.
Per gli inquilini, dal2014, è previsto il pagamento del “Tributo per i servizi indivisibili” detto TASI, che prevede ilpagamento di una percentuale della tassa, che va dal 10 al 30% dell’importo e che per la restante parte rimane a carico del proprietario. Nel caso in cui,però, il contratto d’affitto preveda un periodo di soli 6 mesi, il locatario nondovrà pagare nulla.
Queste, dunque, sono le novitàper i contratti di affitto 2014, con le informazioni utili, sia da un punto divista fiscale, con le novità sulla cedolare secca e Tasi, sia da un punto divista tecnico, con il nuovo modello RLI previsto.