Vantaggi del contratto d'affitto con cedolare secca
A vantaggio dei contratti di locazione con cedolare secca troviamo l'incremento della tassazione per l'imposizione ordinaria sugli affitti a partire dal 1° gennaio 2013.
L'abbattimento della deduzione forfettaria, che passa dal 15% al 5%, infatti, permette al locatario di percepire un importo netto dell'affitto minore. A pesare a favore dei contratti d'affitto a canone concordato con cedolare secca è l'aliquota da applicare sull'importo percepito, che come detto in precedenza è sceso al 10% per il 2014. Bisogna ricordare anche che l'Irpef da pagare è sul 95% dell'importo percepito con la tassazione ordinaria e sul 66,5% dell'importo percepito con il canone concordato.
Inoltre, la cedolare secca comprende anche tutti i tributi, dunque vi è la possibilità di omettere il pagamento di addizionali regionali e comunali, marche da bollo e imposta di registro. Cosa da tenere bene in considerazione se si pensa ai recenti incrementi della tassazione a livello regionale e comunale.