La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha approvato l’erogazione di contributi straordinari per un totale di 12,5 milioni di euro destinati all’Arer, l’Azienda regionale per l’edilizia residenziale. Questo importante provvedimento, focalizzato sull’edilizia residenziale pubblica, è stato deliberato a seguito del parere favorevole espresso dal Cpel in data 28 agosto 2026.
La porzione più significativa di questo stanziamento, pari a 11,3 milioni di euro, è specificamente indirizzata ad Aosta. Questi fondi rappresentano la quota di compartecipazione regionale per la realizzazione di circa 80 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Tali abitazioni sorgeranno nell’area identificata come “UMI3”, situata nel quartiere Dora del capoluogo valdostano. A completamento dell’intervento, un ulteriore capitolo di spesa di 1,2 milioni di euro è stato destinato alla ristrutturazione e al ripristino di numerosi alloggi di edilizia residenziale pubblica che risultano attualmente sfitti e necessitano di interventi di riqualificazione.
Dettagli sulla ripartizione delle risorse
I contributi straordinari approvati dalla Giunta regionale sono stati assegnati all’Arer con una chiara articolazione in due distinte linee di intervento. La prima linea, che ammonta a 1,2 milioni di euro, è interamente dedicata al recupero e alla messa a disposizione di alloggi pubblici attualmente non occupati.
Si tratta di unità abitative che, essendo sfitte, richiedono opere di ristrutturazione per essere nuovamente utilizzabili.
La seconda e più consistente linea di finanziamento, pari a 11,3 milioni di euro, è invece finalizzata a sostenere la costruzione di nuovi alloggi nel Comune di Aosta. Questi nuovi insediamenti saranno localizzati nell’area UMI3, all’interno del quartiere Dora. Attraverso questo provvedimento, la Regione intende quindi agire su due fronti complementari: da un lato, valorizzare il patrimonio edilizio esistente attraverso il recupero; dall’altro, espandere l’offerta abitativa pubblica con nuove costruzioni.
L’ammontare complessivo delle risorse approvate si attesta a 12,5 milioni di euro.
La quota destinata alla realizzazione dei nuovi alloggi costituisce la voce di spesa più rilevante, mentre il finanziamento da 1,2 milioni di euro è specificamente legato al recupero di unità già parte dell’edilizia residenziale pubblica.
Il ruolo strategico dell’Arer
L’Arer, acronimo di Azienda regionale per l’edilizia residenziale, è l’ente beneficiario di questi contributi straordinari. La sua istituzione risale alla legge regionale 9 settembre 1999, n. 30, che ha trasformato il precedente Iacp (Istituto Autonomo Case Popolari) nell’attuale Azienda regionale per l’edilizia residenziale, conosciuta anche con la denominazione francese Agence régionale pour le logement.
La medesima normativa attribuisce all’Arer il compito di subentrare nelle competenze dello Iacp, sia come ente gestore dell’ampio patrimonio edilizio esistente, sia come soggetto attuatore degli interventi di edilizia residenziale pubblica attualmente in corso o di nuova programmazione. Questo ruolo centrale garantisce la continuità e l’efficacia delle politiche abitative regionali.