A breve potrebbe essere non più un'utopia poter ricaricare il proprio smartphone in 30 secondi. Tutto questo grazie a un'azienda israeliana StoreDot che entro il 2016 ha garantito di portare a termine lo sviluppo di un eccezionale caricatore e batteria in grado di fare tutto questo in meno di un minuto.
La pila a quanto pare racchiude dei nanodots ricavati da un composto bio - organico, tale materiale è presente in ambedue gli elettrodi e l'elettrolite che li trasporta, assicurando di ricaricare la batteria dello smartphone più rapidamente. A dire il vero questa non sarebbe la prima scoperta e innovazione per quanto concerne le nanotecnologie.
Qualche mese fa una ragazza di 18 anni Eesha Khare aveva sviluppato un super - condensatore in grado di racchiudere un alto volume di energia in uno spazio di proporzioni ridotte. Tale innovazione ha fruttato alla giovane scienziata il primo premio e 50.000 dollari all'Intel Foundation Young Scientist Award 2013, su altri 1600 concorrenti provenienti da 70 nazioni diverse.
Il problema della batteria è una bega comune per tutti i possessori di uno smartphone, ma bisognerà aspettare ancora a 2 anni come ha dichiarato il Ceo dell'azienda StoreDot, Dr Doron Myersdorf. A quanto pare una nota azienda sud coreana di smartphone è intervenuta di persona per investire il progetto. Non è difficile capire quale società è interessata a questo programma.
Nello specifico è giusto ricordare che per ora ricaricare uno smartphone in 30 secondi è qualcosa che appartiene solo a un test da laboratorio di pochi minuti (1,26) visibile su You Tube dal titolo '' StoreDot Flash - Battery Demo''.