L'iPhone 6 non è soltanto l'ammiraglia di Apple lanciata a settembre, è anche lo strumento del nuovo sistema operativo iOS 8, rilasciato il 20 ottobre; hardware e software combinati insieme offrono un'esperienza estesa per chi fa già parte dell'ecosistema di Apple. La specifica software di iOS 8 e OS X Yosemite più convincente è la continuità che consente interazioni Pushbullet tra i suoi device senza essere costretti a installare un'app di terze parti. Il design di iOS 8 non si discosta molto da iOS 7 ma per la Apple è un dettaglio visto che si è concentrata sulla funzione e sulle caratteristiche più che sul design.
IOS 8 offre caratteristiche nuove; un centro notifiche con un widget di terze parti, tastiera di terze parti, un assistente Siri perfezionato, ricerche Spotlight e performance generali migliorate.
Tutto è stato migliorato ma la filosofia Apple resta la stessa: una volta entrati nell'ecosistema Apple non potrete più uscirne perché l'iPhone 6 non è personalizzabile come lo sono altri smartphone Android semmai decideste di cambiarlo. L'iPhone 6 non concederà ROM e widget sul vostro display, ci sono limiti sul tipo di app che potete usare e l'interfaccia non è personalizzabile. Lo scandalo del bendgate potrà incuriosire i vostri amici ma non preoccupatevi più di tanto della curvatura dell'iPhone 6 perché vi ricordiamo che soltanto nove unità presentano questo difetto e, oltretutto, il corpo dell'iPhone 6 e dell'iPhone 6 Plus è costruito interamente in alluminio; state certi che, in fatto di durabilità, è una garanzia e potrete conservarlo ottimamente per almeno due anni.
L'altra caratteristica a favore dell'iPhone 6 è il TouchID migliorato e più veloce, da usare anche per Apple Pay, il servizio di pagamenti mobili, altra comoda funzione da sfruttare che vi permette di usare NFC sostituendo il processo tap-to-pay alla classica carta di credito o al portafoglio. Il servizio Apple Pay è previsto anche per Apple Watch, lo smartwatch che uscirà all'inizio del 2015. Anche i chip di NFC sono chiusi a legati ad Apple Pay, quindi all'ecosistema Apple. La nuova suite HealthKit è l'ennesimo vantaggio dell'iPhone 6, una piattaforma che monitora lo stato di salute collegata a provider specializzati con cui poter condividere informazioni e consigli professionali. HealthKit controlla il fitness, i passi, le calorie, il sonno e altro ancora.
La novità è questa: non soltanto il controllo dello stato di salute, offerto anche da Android e Windows, ma anche l'integrazione e interazione con i provider specializzati nella cura della salute.
HomeKit - altro 'pro' simile alla Smart Home di Samsung - vi permette di gestire e controllare direttamente tramite iPhone 6 i device automatici della vostra casa (lampadine smart, condizionatori dell'aria, riscaldamento e altri sistemi elettronici in casa). Il prezzo dell'iPhone 6 oscilla tra le 599 e le 640 euro al pari del Nexus 6 da 32 GB (phablet dotato di un processore Android 5-0 Lollipop e di un display gHD da 6 pollici contro il display Retina da 4.7 pollici dell'iPhone 6) che su Amazon Francia viene offerto oggi al prezzo di 599 euro.
Il prezzo dell'iPhone 6 si può definire alto se evitiamo di considerare le numerose caratteristiche offerte da Apple. Gli altri svantaggi dell'iPhone 6 sono: una risoluzione del display alquanto generica come un look poco affascinante, la mancanza di audio ad alta risoluzione, l'assenza di uno slot per scheda microSD. A voi la scelta.