Sicuramente quello che Apple sta vivendo attualmente è davvero un grandissimo anno. Infatti, facendo riferimento agli ultimi 12 mesi dobbiamo assolutamente segnalare il grandissimo successo commerciale che sta ottenendo il suo prodotto di punta, ovvero l'iPhone 6 che un pò in tutte le parti del mondo sta macinando record su record. Gli ultimi dati presi in considerazione sono quelli che arrivano dall'Europa che videnziano i risultati di vendita nel settore degli smartphone. Infatti in un mercato in cui le vendite di telefoni di ultima generazione sono aumentate nel 2014 del 6,4% rispetto all'anno precedente, Apple detta sempre di più legge.

Secondo quanto emerge dai dati raccolti dagli analisti di Idc, l'azienda americana con sede a Cupertino ha portato attualmente la sua quota di mercato nel settore degli smartphone in Europa al 17,7% rispetto al 14,9% dell'anno precedente. Di contro i dati segnalano l'arretramento della principale rivale nel settore preso in considerazione. Parliamo ovviamente della multinazionale asiatica Samsung, che vede calare la sua presenza nel mercato in questione. Essa infatti passa in Europa dal 42,3% al 35,3%. Si tratta di un dato molto significativo che mette bene in evidenza il motivo per cui ormai la leadership di Samsung nel settore non è più stabile e sicura come negli scorsi anni.

Ormai infatti l'azienda coreana sente il fiato sul collo di Apple.

Prendendo in considerazione i dati elaborati da Idc, occorre anche segnalare il crollo nelle vendite nel vecchio continente dei cellulari tradizionali. Questo crollo si contrappone alla forte crescita degli smartphone. Essa è dovuta principalmente al successo dell'iPhone 6 e 6 Plus sul mercato e alla comparsa dei cosiddetti Phablet. Questi ultimi hanno finito anche per erodere il mercato dei Tablet, che infatti nel 2014 per la prima volta è dato in calo. Apple si gode il suo momento che grazie al successo dei nuovi iPhone e in attesa dell'uscita dell'iPhone 7, che comunque non vedrà la luce prima del 2016, si gode l'aumento di vendite che l'ha portata a 30,9 milioni di unità complessive.