Dopo la prima roadmap trapelata qualche giorno fa, una seconda roadmap più aggiornata è apparsa online per gli Smartphone Samsung che aspettano l'aggiornamento ad Android Marshmallow: ci sono conferme ma anche importanti cambiamenti e novità non molto piacevoli. L'update al nuovo sistema operativo Google dovrebbe essere composta da tre fasi distinte. Vediamo le ultime novità che apporteranno miglioramenti e stabilità agli smartphone coinvolti.

Android Marshmallow per Galaxy S6, S5, Note 5 ed altri

Nella prima fase Samsung aggiornerà tutti i modelli di fascia alta: per il Galaxy Note 5 confermata la data di dicembre 2015.

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Dovrebbe slittare a gennaio 2016 invece il Galaxy S6 Edge+ in un primo momento previsto anch'esso per il prossimo mese insieme al Galaxy S6 ed S6 Edge. Confermato per febbraio 2016 l'aggiornamento ad Android Marshmallow per il Samsung Galaxy Note 4 ed il Galaxy Note Edge. La novità più importante trapelata è però l'update del Galaxy S5 che dovrebbe essere pronto per aprile 2015 (nella precedente roadmap non era specificata la data). L'S5 è ancora un valido smartphone con prezzi in ribasso.

La seconda fase di aggiornamento ad Android 6.0 riguarderà gli smartphone Samsung di medio livello.

Il Galaxy A8 riceverà l'atteso aggiornamento a marzo del 2016, mentre i Galaxy A3, A5, J2, J5, J7 ed i Galaxy E5 ed E7 ancora non hanno una data definita ma è presumibile che l'update inizi a maggio - giugno 2016. Cancellato dalla lista al momento (definitivamente?) il piccolo Galaxy J1 ma i motivi non sono noti. Più fortunati i possessori del tablet Galaxy Tab S 10.5" che riceverà l'update ad aprile 2016 con il fratello minore di 8.4" subito dopo.

Nella terza fase (presumibilmente dall'estate del 2016 in poi) saranno aggiornati ad Android Marshmallow i nuovi tablet Galaxy Tab A di 9.7 pollici e di 8 pollici.

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Cattive notizie invece per i clienti del Galaxy Note 3 e del Galaxy S4 che sicuramente non vedranno i propri dispositivi con il nuovo sistema operativo. Scelta discutibile della casa coreana che probabilmente scontenterà parecchi clienti poiché il Note 3 ha tutti requisiti per essere aggiornato anche se è sul mercato da oltre 2 anni. Vi piace la strategia Samsung?