Sul web continuano a diffondersi a macchia d'olio le indiscrezioni e i rumors relativi alle specifiche tecniche del nuovo top di gammaHuawei P9. In base a quanto raccontato sul web da alcuni celebri analisti, il nuovo dispositivo della casa cinese dovrebbe essere assai superiore al suo predecessore P8. Questo dunque dovrebbe essere un degno avversario anche per telefoni di altissimo livello come Samsung Galaxy S7 ed Apple iPhone 7, modelli che usciranno nel corso di quest'anno. Tra l'altro, questo modello sarà chiamato a confermare gli ottimi risultati riscontrati dal suo predecessore, le cui vendite sono andate al di sopra di quelle che erano le stesse aspettative di Huawei.

Ecco quando lo vedremo

Il nuovo Huawei P9 dovrebbe essere presentato negli stessi giorni in cui vedremo il nuovo Samsung Galaxy S7, durante la prossima edizione del Mobile World Congress di Barcellona, che si svolgerà a partire dal prossimo 21 febbraio. Questo nuovo telefonino dovrebbe avere ben 4 diverse varianti. Infatti accanto alla versione standard, saranno vendute anche una versione Max, una Lite e una Plus. Per quanto concerne la versione ordinaria, questa si dovrebbe caratterizzare per la presenza di un display da 5,2 pollici. Inoltre questo device dovrebbe anche avere uno schermo con risoluzione Full HD 1080p. In base alle ultime notizie che arrivano direttamente dal web, questo nuovo dispositivo dovrebbe disporre del processore Kirin 950.

Sensore di impronte digitali per il tasto Home?

Per quanto riguarda la Ram, in base alla variante scelta, questa potrà avere 3 o 4 GB di memoria. Sono in molti a domandarsi quali saranno le novità che il nuovo Huawei P9 riserverà al suo comparto fotografico. Questo dovrebbe essere dotato, a quanto pare, di una doppia fotocamera posteriore, la quale dovrebbe garantire un netto miglioramento complessivo degli scatti, che si potranno effettuare con questo smartphone. Infine l'ultima indiscrezione che viene fatta su questo nuovo prodotto di Huawei, è quella secondo cui il tasto home di questo dispositivo potrebbe avvalersi di un sensore di impronte digitali.