Gli smartphone, da qualche anno a questa parte, hanno rivoluzionato completamente i rapporti sociali. Questi dispositivi elettronici, di cui quasi tutti siamo muniti, permettono lo svolgimento di un grande numero di operazioni un tempo possibili solo con l'ausilio di un personal computer. Tra queste applicazioni, vi era anche la navigazione su Facebook, operazione che in questi ultimi anni si compie prevalentemente via smartphone.

Una rivoluzione dei fenomeni sociali così ampia implica anche un enorme margine di profitto per le aziende produttrici di questi device e, analizzando i dati, è evidente come da 10 anni a questa parte il settore sia in costante crescita.

Tuttavia sembra che qualcosa sia cambiato dato che, per la prima volta, il settore degli smartphone starebbe rendendo meno degli anni passati.

La Cina avrebbe rallentato le vendite a livello globale

La situazione, presa in esame dal nuovo report di Strategy Analytics, mette in evidenza un calo dell'8,8% nel settore della vendita di smartphone con riferimento al quarto trimestre del 2017. Analizzando la questione più da vicino, si evince come il maggiore fattore che ha contribuito al raggiungimento di questo risultato negativo sia la 'crisi' del mercato cinese. Nel sol levante, infatti, si rileva un calo di vendite fino a quasi il 15% (riferendosi sempre al quarto trimestre del 2017).

Si deve tenere presente anche di due fattori fondamentali: il primo consiste nell'importanza della Cina nel mercato globale: le dimensioni della popolazione creano un'enorme bacino d'utenza e questo dettaglio, se unito all'incidenza delle festività natalizie (incluse proprio in questo periodo dell'anno), deve far discutere sulle reali motivazioni che possano aver portato ad un rallentamento delle vendite così vistoso.

Gli smartphone peccherebbero in 'innovazioni'

Probabilmente, ciò che può spiegare un andamento così negativo del settore smartphone riguarda le scarse innovazioni apportate dai produttori. Da qualche anno a questa parte, non a caso, si vedono smartphone con un tasso di innovazione sempre minore al punto tale che prodotti di diverse generazioni siano quasi indistinguibili l'uno dall'altro.

Rispetto al periodo 'boom' degli smartphone, infatti, le aziende devono fare i conti con un mercato ormai saturo e dove, di fatto, si è sperimentato quasi ogni possibile funzionalità che possa essere d'aiuto alla clientela. Non è un caso che, togliendo Samsung ed Apple, i device più venduti siano quelli cinesi che, spesso e volentieri, hanno un prezzo di cartellino notevolmente inferiore e 'copiano' dispositivi di altre marche certamente più blasonate.

Insomma, certamente la situazione attuale non è delle migliori ma, analizzando il mercato mobile del momento, non si possono trovare motivazioni più azzeccate che possano spiegare meglio il fenomeno.