Spesso siamo portati a pensare che tutte le persone che hanno il portafoglio pieno di soldi siano avide e senza cuore. In alcuni casi forse è vero, in altri è invece vero esattamente il contrario. Come il benefattore del piccolo Giorgio ad esempio. Stiamo parlando del neonato di appena tre mesi che è stato ricoverato all'ospedale di Palermo con le braccia, le gambe e la testa fratturate e con chiari segni di strangolamento, bambino il cui affidamento è stato tolto ai genitori visto che proprio loro sono i sospettati di queste violenze, visto che proprio loro sono adesso indagati per tentato omicidio.
Un benefattore che ha deciso di rimanere anonimo ha aperto un vero e proprio vitalizio per il neonato che non dovrà preoccuparsi quindi di nessun tipo di spesa medica. Il benefattore si occuperò infatti di tutte le spese necessarie per le sue cure, nonché del suo mantenimento. Il benefattore non è alla sua prima opera buona, stando a quanto raccontano all'ospedale di Palermo infatti proprio lui si sarebbe più volte occupato delle spese per le cure di molti senzatetto e di molte persone bisognose che altrimenti non avrebbero avuto modo di prendersi cura di se stessi. Il direttore sanitario dell'ospedale di Palermo ha affermato: "Mi ha detto che provvederà da oggi per tutta la vita di Giorgio al suo mantenimento. [...] Offrendo quanto serve per la riabilitazione e per tutte le cure necessarie a una struttura pubblica o privata".
Un vero e proprio angelo insomma il piccolo Giorgio, che è in attesa di trovare una famiglia pronta ad accoglierlo. Per adesso nessuna famiglia si è fatta avanti per la sua adozione, ma forse era proprio il problema economico relativo alle cure che il piccolo dovrà necessariamente sostenere a rendere le famiglie italiane un po' restie. Forse adesso che le cure e il mantenimento del piccolo sono indubbie il bambino riuscirà a trovare una famiglia che lo faccia crescere con tutto l'amore di cui ogni persona al mondo ha bisogno. Ricordiamo che le cure saranno necessarie al piccolo Giorgio perché a seguito delle percosse e delle violenze subite ha avuto vari danni neurologici che lo hanno portato a perdere la vista e l'udito.