Ieri è stata effettuata l'autopsia sul corpo della bambina morta mentre attendeva un trapianto di midollo osseo al Policlinico Tor Vergata.L'autopsia ha rivelato che molto probabilmente è stata una manovra sbagliatanell'inserimento del catetere a provocare la morte della bambina.
Una procedurache normalmente dura circa 30-60 minuti, sarebbe durata invece circa 3-4 ore: è chiaro che qualcosa è successo in sala operatoria, che qualcosa è andato comenon sarebbe dovuto andare. A quanto pare, secondo le prime ricostruzioni, il catetereinserito male e con probabilmente poca perizia o attenzione avrebbe reciso unavena e in effetti una radiografia fatta alla bambina all'uscita della salaoperatoria mostrerebbe un'emorragia in atto nel polmone destro, che sarebbecollassato a seguito della manovra sbagliata.
I primi accertamenti hanno rivelato che nella salaoperatoria sarebbero state presenti sette persone tra dottori, infermieri eanestesisti. Il risultato della commissione d'inchiesta attivata dalla RegioneLazio potrebbe arrivare entro 48 ore e, qualora vengano riscontrateresponsabilità personali, non si esclude che possano essere adottate misurestraordinarie.
Anche lo stesso Policlinico di Tor Vergata ha attivato unacommissione interna per analizzare qualora vi siano delle responsabilità e iprovvedimenti disciplinari probabilmente non si faranno attendere.
Intanto resta il fatto che la madre e il padre hanno vistomorire la propria bambina all'improvviso, quando il quadro clinico era ottimopoco prima di entrare in sala operatoria.