Nel mondo di oggi viviamo a volte storie traumatiche, e notizie sempre più tragiche affollano le prime pagine di tutti i giornali e dei siti web. Ed anche questa triste storia non è da meno: una donna anziana di 77 anni, della quale non sono state rese note le generalità, avrebbe ucciso sua sorella disabile, perchè non ce la faceva più nel vederla soffrire in quel modo cosi straziante. 

E' da sottolineare che la sorella soffriva di una grave forma di disabilità sin da bambina. Ma la situazione più grottesca è data dal fatto che la donna, attualmente ricoverata in un noto ospedale di Rivoli nel torinese, a sua volta abbia tentato di togliersi la vita, molto probabilmente in preda al rimorso del tragico gesto compiuto, ed è tutt'ora sorvegliata in modo continuo da una pattuglia dei Carabinieri affinchè non compia un gesto estremo.

Infatti la donna raccontano le cronache, si dice che abbia ingerito un tubetto intero di barbiturici. Giunta all'ospedale di Rivoli, l'anziana donna avrebbe confessato ad un medico di aver aiutato a morire la sorella, poichè come lei stessa ha dichiarato: "Non ce la facevo più a vederla soffrire così, e non volevo fosse un peso per i miei figli".

Secondo quanto emerso dalle cartelle sanitarie, la sorella della donna anziana ricoverata, sarebbe morta per cause naturali, ma le ultime dichiarazioni dell'anziana aprono scenari clamorosi ed inimmaginabili. In pratica si paventerebbe l'ipotesi di omicidio da parte della donna ricoverata, verso la sorella disabile, morta da qualche giorno. E ora non è escluso che la salma della disabile, già seppellita, venga riesumata.