Per gli investigatori Provvidenza Grassi è morta nella notte tra il 9 e il 10 luglio, probabilmente in seguito alle ferite riportate in un incidente stradale, ma sono ancora tanti i punti da chiarire sul caso, di cui si è occupato da subito il programma Chi l'ha visto.

Ad esempio quello sulla sua data di morte, dato che il fidanzato sostiene di aver ricevuto una telefonata da lei il 20 luglio quando, secondo gli inquirenti, Provvidenza era già morta. Inoltre i familiari della giovane donna non escludono che il suo potrebbe essere un caso di omicidio. 

Come  riporta La Gazzetta del Sud, Fabio Lo Schiavo, che attualmente si trova agli arresti domiciliari per droga, ha riferito agli inquirenti che durante la telefonata in questione la sua fidanzata si sarebbe messa a piangere senza dire però dove si trovava.

La fine di Provvidenza Grassi  è un vero e proprio giallo, dato che ci sono una serie di incongruenze tutte da chiarire, infatti oltre a non essere certa la data della sua morte c'è anche un altro punto oscuro.

Abbastanza surreale è infatti la testimonianza di una donna che tempo fa, sempre a Chi l'ha visto,  ha riferito di aver riconosciuto la ragazza a Villapiana Lido nel mese di agosto, e di aver telefonato subito dopo alla stessa. Alla chiamata però avrebbe risposto una donna di nome Giada che aveva detto di trovarsi segregata insieme a Provvidenza e di essere tenuta in schiavitù da due uomini.

Inoltre a Chi l'ha visto la madre della ragazza scomparsa ha riferito di aver ricevuto l' 11 luglio una chiamata dal telefonino della figlia che però avrebbe riattaccato subito dopo senza parlare. Il programma di Raitre tornerà a parlare del caso di Provvidenza Grassi e della sua misteriosa morte nella puntata di mercoledì 5 febbraio.