L'ex calciatore della Sampdoria e della Lazio, è stato indagato in quanto socio di una società che tra il 2006 ed il 2009 avrebbe effettuato investimenti con fatturazioni per operazioni inesistenti, con Mancini sarebbe coinvolto il costruttore Marco Mezzaroma attuale marito dell'ex Ministro Mara Carfagna, nonché numero uno della Salernitana Calcio in comproprietà con Lotito. Roberto Mancini è stato accusato per il fallimento di 'Img Costruzioni', una società immobiliare che è fallita nel gennaio del 2013 con un passivo di 1,9 milioni di euro. La cosa strana però è che il tecnico sarebbe coinvolto in maniera indiretta, in quanto non possedeva nessuna quota della società in questione, ma è socio insieme a Mezzaroma di un'altra società, la 'Mastro' per mezzo della quale nel periodo indicato avrebbero effettuato fatturazioni per operazioni mai esistite.
Insieme ai due, sono finiti sotto inchiesta Umberto Lorenzini di 78 anni ed un avvocato già arrestato nel 2011 per le stesse motivazioni ma per un'azienda diversa. La notizia è stata pubblicata da un famoso quotidiano, il 'Corriere della Sera' il quale puntualizza che una prima parte di denaro pari a 996 mila euro, è stata fatta sparire dal bilancio della Img già nel 2006 poi nell'arco dei successivi due anni la Mastro, avrebbe versato nelle cassa della Img 836 mila euro che successivamente sono svanite.
Secondo la Procura di Roma, Lorenzini avrebbe gestito tutto il denaro, trattenendo una cospicua somma per sé e le restanti somme, sarebbero state destinate a Gagliardi, Mezzaroma e Roberto Mancini.
L'ex allenatore del Manchester City, si sarebbe difeso con una precisa dichiarazione: 'Purtroppo sono socio, ma non c'entro nulla con le operazioni che sono state fatte, escludo ogni mio coinvolgimento, sono totalmente estraneo, c'era un amministratore che si occupava della società'. Molto probabilmente il tecnico, avrà modo e tempo di dimostrare la sua innocenza, tramite i propri legali che con la relativa documentazione, devono cercare di metterlo fuori dai guai.