Continua a restare un mistero la scomparsa di Gilberta Palleschi, l'insegnante di inglese di Sora (FR) che manca da casa dallo scorso 1° novembre. La donna, molto nota in città per essere anche la segretaria regionale dell'UNICEF, era uscita di casa per la consueta camminata in direzione della periferia di Sora. Non ha però fatto ritorno entro il solito orario allertando i parenti che si sono subito messi alle sue ricerche. Gilberta non è sposata né ha figli ma ha un ottimo rapporto con la famiglia del fratello che vive nella casa a fianco della sua. Dal giorno della scomparsa, tutta la zona della periferia di Sora è stata battuta a tappeto per trovare eventuali indizi che possano chiarire cosa sia accaduto a Gilberta Palleschi. In effetti sono stati ritrovati diversi oggetti proprio appartenenti all'insegnate di inglese: si è parlato in particolare della Sim del suo cellulare che sarebbe stata recuperata da un uomo che si era poi rivolto sia al fratello di Gilberta che ai Carabinieri.

Gilberta Palleschi, news dell'11 novembre: si indaga anche per sequestro di persona

Gli inquirenti non escludono nessuna possibilità sulle cause della scomparsa dell'insegnante di inglese di Sora (FR). Inizialmente l'ipotesi più accreditata era quella dell'omicidio volontario: sembrava infatti probabile che Gilberta Palleschi potesse essere stata aggredita (come indicava l'erba schiacciata nei pressi del luogo del ritrovamento di alcuni oggetti) e successivamente uccisa da qualche malintenzionato. Negli ultimi giorni però gli inquirenti hanno cominciato ad indagare anche per sequestro di persona non escludendo che la donna possa essere stata rapita per fini economici. La donna infatti appartiene ad una famiglia benestante e il rapitore potrebbe aver pensato di ricavarne un riscatto.

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Gilberta Palleschi, news dell'11 novembre: la famiglia offre una ricompensa a chi dà concreto aiuto

Per cercare di ottenere notizie concrete su quanto accaduto a Gilberta Palleschi, i suoi familiari offrono una ricompensa di 20.000 euro. Tale cifra verrà pagata solo a chi darà informazioni serie e attendibili che possano garantire una svolta alle indagini. E nel frattempo anche la cittadina di Sora si è mobilitata con una fiaccolata per non far calare l'attenzione sul giallo di Gilberta Palleschi.