Si consuma una tragedia oggi in Calabria, nella provincia di Vibo Valentia, dove un professore del conservatorio, il quarantasettenne Domenico Lombardo, è stato ferito stamattina in maniera grave da sette colpi di pistola. A spararlo è stata la madre di una studentessa ventitreenne. Da quanto riportano i media nazionali, la ragazza si trovava in aula con il professore e stavano parlando quando la madre sarebbe entrata nell'aula e avrebbe iniziato a sparare contro l'uomo con una pistola calibro 7,65.

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Palermo: l'uomo sarebbe in fin di vita

Secondo la squadra mobile di Vibo Valentia, la donna, coetanea del professore, avrebbe avuto l'intenzione di ucciderlo.

I colpi avrebbero raggiunto l'uomo alla testa, al torace, al collo e alle braccia. Ora è in prognosi riservata che lotta per salvarsi anche perche le sue condizioni si sarebbero aggravate tanto da dover essere trasferito con l'elisoccorso all'ospedale di Palermo. Secondo alcune fonti mediche che giun gono ai media, il professore di violino sarebbe quasi in fin di vita. Colei che invece gli ha sparato è stata subito arrestata dalle forze dell'ordine.

La relazione non era stata accettata dalla madre perchè l'uomo aveva due figli

La madre della giovane avrebbe agito perchè era contraria alla relazione che il professore aveva con sua figlia e non solo per la troppa differenza di età che intercorreva tra i due. Come riporta il Lametino, la relazione tra i due pare vada avanti da circa un anno ma era fortemente contrastata dalla madre anche per il fatto che il professore è separato e ha anche due bambini.

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Da quanto scrive il Lametino, la ventitreenne vive a Reggio Calabria, ma ogni giorno si reca al conservatorio dove studia pianoforte. Il procuratore di Vibo Valentia si dice rammaricato per la vicenda, proprio perchè ancora una volta a Vibo Valentia si dimostra presente una mentalità che mira a risolvere i problemi con la violenza. Le indagini sono coordinate dal pm Gabriella Di Lauro sotto le direttive del procuratore Spagnuolo.