Un bambino di nove mesi è scomparso da un albergo diBordighera, in provincia di Imperia, tra mercoledì e giovedì. Dopo poche ore laverità: è stato affogato al largo di Sanremo dalla madre Natalia Sotnikova, unaquarantenne russa, perché temeva fosse malato di schizofrenia. Il corpo delbambino non è stato ancora trovato mentre la madre è accusata per omicidiovolontario. E’ stato un amico della donna ad accorgersi della scomparsadel bambino. Alcune telecamere mostrano che la donna, verso le 2:00 di notte,esce col bambino nelle braccia dal Grand Hotel del Mare, sale in una Bmw eraggiungendo così la scogliera di Bussana.

Quando rientra il hotel il bambinonon c’è, come mostrano poi i video. La donna spiega all’amico: "Sono stata io. L’ho portato al largo a nuoto, poi l’ho annegato". Successivamente l’amico della donna ha sporto denuncia aicarabinieri, facendo così iniziare le ricerche del corpicino dl bimbo di novemesi. Sono state avvisate anche le autorità francesi, dato che le correntimarine al confine con la Francia sono molto forti.

In Procura Natalia Sotnikova conferma di essere andata aBussana col figlio ma non ricorda cosa sia accaduto in seguito, infattiracconta alcuni dettagli sull’accaduto che non convincono gli inquirenti.

Ladonna, dopo l’interrogatorio, è stata trasferita a Pontedecimo. Si pensa che il motivo che abbia spinto la donna ad uccidereil figlio sia da collegarsi col trauma post-partum, infatti si è scoperto chela donna ha scritto in un suo post di "essere stanca e di volere unavacanza".

Sono stati troppi i casi di bambini uccisi senza alcun motivo.Spesso ci domandiamo "cosa spinge una madre, un padre, un perente o un amicoad uccidere il proprio figlio o il figlio di un altro?".

Le risposte a questadomanda sono infinite: un trauma subito nel passato, la perdita di lavoro, illitigio col proprio compagno, la separazione dei coniugi. Sono sì infinite lerisposte, ma nessuna di questa giustifica l’atroce azione di uccidere unbambino. Ricordiamo il piccolo Samuele Lorenzi, ucciso nel delitto diCogne o il piccolo Tommaso Onofri, bambino di diciotto mesi rapito e uccisobrutalmente dai suoi stessi rapinatori.

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