Potrebbe essere vicino ad una svolta decisiva il caso del piccolo Loris Stival, il bambino di otto anni della provincia di Ragusa scomparso e trovato morto nella giornata di sabato scorso. Cosa è successo davvero a Loris? Perché la sua giovane mamma, Veronica, avrebbe mentito agli inquirenti? Sono queste le domande che si rincorrono nelle ultime ore insieme alle numerose news sul giallo del piccolo Loris, in merito al quale si sono aggiunti nuovi inquietanti particolari anche sull'arma del delitto.

Non perdere gli ultimi aggiornamenti Segui il Canale Cronaca Nera

Ecco gli ultimi aggiornamenti sulla morte del bambino di Ragusa con un approfondimento in merito alle presunte incongruenze e contraddizioni della madre Veronica.

Loris, ultime news: ucciso con un laccio, le contraddizioni della madre

E' stato strangolato con un laccio: così Loris Stival a soli otto anni è morto in modo violento lo scorso sabato prima del ritrovamento del suo cadavere avvenuto in un canale di scolo a Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa.

Dalle ultime news derivanti dagli esami dell'autopsia si apprende inoltre la presenza di graffi sul viso e sul collo del piccolo Loris che al momento del ritrovamento indossava tutti gli indumenti, grembiulino compreso, ma senza slip e zaino, due elementi sui quali si stanno ancora incentrando le ricerche degli investigatori. La sensazione, nelle ultime ore ed in particolare dal pomeriggio di ieri dopo il nuovo sopralluogo presso l'abitazione di Loris Stival, è quella che da un momento ad un altro possa giungere l'attesa svolta.

Nonostante le richieste di maggiore rispetto da parte dei genitori di Loris Stival alla stampa, la madre Veronica, al centro dei sospetti nelle ultime ore, sarebbe rea di diverse incongruenze nel racconto di quanto effettivamente avvenne nella mattina di sabato 29 novembre.

I migliori video del giorno

Nonostante continui ad insistere sul fatto che quella mattina lei accompagnò in auto Loris fino a pochi metri dall'ingresso della scuola nella quale non fu mai visto, a smentirla ci sarebbero diversi filmati in base ai quali Loris Stival non sarebbe mai salito sull'auto della madre. Perché questa omissione? Più che incongruenza o contraddizione, gli inquirenti parlano di vera e propria bugia da parte della giovane donna. A non convincere ed insospettire ulteriormente, in base alle ultime news sul giallo di Ragusa, anche un altro aspetto legato a due sacchetti dell'immondizia, il primo gettato dalla madre prima che uscisse di casa per portare il figlio più piccolo in ludoteca, il secondo dopo un paio di ore. Tale dettaglio non sarebbe passato inosservato agli inquirenti che proprio ieri sono entrati nella sua abitazione per nuovi rilievi portando via alcuni oggetti di Loris come diari e quaderni ma anche un computer, il tutto mirato alla ricostruzione del profilo psicologico del piccolo di otto anni. La svolta si avvicina sempre di più? Per gli aggiornamenti sugli sviluppi del giallo di Loris, vi invitiamo a cliccare sul tasto "Segui" appena sotto il titolo di questa news.