Proseguono le indagini degli inquirenti decisi a fare luce sull'omicidio di Elena Ceste, la 37enne donna di Costigliole d'Asti ritrovata senza vita a circa 900 metri della propria abitazione. Le ultime notizie sul caso di Elena Ceste aggiornate ad oggi 27-02 si concentrano in modo particolare sull'ipotetica dinamica del delitto, con la trasmissione tv Chi l'ha Visto ad esser nuovamente stata teatro di importanti rivelazioni. Nei giorni scorsi il Tribunale del Riesame di Torino ha rigettato la richiesta di scarcerazione presentata dai legali di Michele Buoninconti, marito di Elena Ceste e unico indagato per la sua morte, riconoscendo comunque la mancanza di premeditazione: le motivazioni saranno rese note solo tra qualche tempo, ma stando alle prime ricostruzioni pare che i giudici del Riesame siano convinti del fatto che Elena Ceste sia stata uccisa dal marito in un momento d'impeto, una furia scatenata dalla lettura di qualche sms 'rubato' dal cellulare della moglie.

Un raptus di follia sarebbe dunque la causa della morte di una donna che su questa terra ha lasciato 4 figli e una voglia di vivere forte ed esplosiva consegnata ad un alcuni messaggi recapitati su Facebook alla propria cerchia di amici.

Ultime notizie Elena Ceste, news oggi 27-02: raptus di follia e omicidio, la dinamica - Il Riesame ipotizza un delitto a sfondo passionale, un amico del Buoninconti: 'E' come un leone in gabbia'

Come sottolineato in apertura, le ultime news sull'omicidio di Elena Ceste aggiornate ad oggi 27 febbraio ruotano attorno all'ipotetica dinamica del delitto. Stando a quanto riferito durante l'ultima puntata di Chi l'ha Visto, i giudici del Tribunale del Riesame di Torino starebbero pensando ad un omicidio a sfondo passionale commesso da Michele Buoninconti in un momento di profonda ira, un impeto figlio della lettura di alcuni sms arrivati sul cellulare della moglie. Una simile ricostruzione pare ad oggi abbastanza fondata anche e soprattutto se si considera la natura possessiva di Michele - uno stato di cose questo certificato anche da altre donne entrate in contatto col Buoninconti - e la particolare durezza con la quale Michele stesso trattava la moglie: 'Oggi mi vietano tutto, anche Facebook, ma devo andare avanti per i miei figli' dichiarava Elena a margine di uno degli ultimi sms ritrovati sul suo cellulare.



Le ultime notizie sull'omicidio di Elena Ceste aggiornate ad oggi, 27-02, si concentrano però anche sul racconto offerto da un amico di Michele Buoninconti, Sandro Caruso, intervistato da 'La nuova Provincia': 'Michele è come un leone in gabbia. Abbiamo dato vita ad un gruppo su Facebook per dimostrargli il nostro sostegno e la nostra fiducia perché crediamo nella sua innocenza. Sono stato anche a trovarlo in carcere […] Michele va d'accordo con il suo compagno di cella e con gli altri detenuti, scherzano e fanno anche qualche battuta con lui'. Michele Buoninconti appare dunque abbastanza tranquillo anche in cella, la stessa tranquillità - mista a un pizzico di sadismo - con la quale corteggiava altre donne mentre i carabinieri si affannavano a ritrovare il corpo della moglie. Un comportamento di certo non esemplare fermo restando che la sola infedeltà ad Elena Ceste non costituisce assolutamente motivo sufficiente per considerare Michele il responsabile del delitto. Seguiremo lo sviluppo delle indagini, se desiderate rimanere aggiornati vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' collocato in alto a destra.