Che cosa è successo, ieri mattina, martedì 24 marzo, al volo Airbus A-320 della compagnia Germanwings, schiantatosi sulle Alpi con a bordo 150 persone? O meglio la domanda che in molti si stanno ponendo in queste ore è: che cosa è successo all’equipaggio? Sono diversi i misteri che dovranno trovare una risposta nei prossimi giorni dagli esami e dalle perizie che verranno effettuate sui resti dell'aereo. Avaria tecnica, malore dei piloti o terrorismo? Sì, perchè anche quest'ultima inquietante ipotesi non è affatto da escludere.

Airbus A320, prima in picchiata, poi impatto orizzontale: perchè? 

L'aereo ha effettuato un decollo regolare, indice di normali prestazioni: in più, per un certo tratto, ha percorso la rotta consueta, prima sorvolando sul mare e successivamente sul continente.

Ad un certo punto, però, a 38.000 piedi, cioè a circa 11.000 metri di altezza, si verifica un evento inspiegabile ovvero una veloce picchiata a 3700 piedi al minuto: se da una parte, tale manovra potrebbe essere spiegata dall'esecuzione di una procedura di depressurizzazione della cabina per far respirare passeggeri ed equipaggio, dall'altra non si spiega come mai l'Airbus A320 non si sia fermato a 10.000 piedi (come di regola avviene) ma sia sceso ancora a 6800 metri, andando a colpire la montagna. Ecco l'elemento davvero misterioso che non trova una risposta plausibile: perchè prima perdere quota e poi schiantarsi in volo orizzontale

Sciagura Airbus A320, malore dei piloti o ipotesi terrorismo?

Altro mistero: se si registrano delle avarie, la prima cosa che si fa, di solito, è quello di cambiare immediatamente rotta, per tentare un atterraggio di emergenza.

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Perchè, invece, l'Airbus A320 ha continuato la propria rotta regolarmente? Può darsi che l'equipaggio fosse svenuto e che si sia svegliato all'ultimo momento e magari fosse stato impostato il pilota automatico per fermarsi a quell'altezza. Poi, però, c'è un altro giallo riguardo alla velocità: perchè l'aereo si è schiantato mantenendo la stessa velocità (circa 600 Kmh all'ora) con la quale è sceso dai 38.000 piedi?

Inoltre, nessuno dell'equipaggio ha segnalato anomalie via radio: otto minuti silenziosi che potrebbero avvalorare l'ipotesi dello svenimento dei piloti. Infine, l'ultima ipotesi, quella più inquietante, legata al terrorismo: nessun appello radio in quanto l'equipaggio era minacciato? In ogni caso, è da escludere l'uso di esplosivi: lo si evince dalla dinamica dell'impatto e dalle caratteristiche dei rottami. L'esame della scatola nera ci dirà qualcosa di più, almeno questa è la speranza.