Giungono dei nuovi ed importanti elementi riguardanti la morte di Elena Ceste, la trentasettenne di Costigliole D'Asti il cui corpo è stato ritrovato lo scorso 18 ottobre, poco lontano dalla sua abitazione. Questa volta è il settimanale 'Giallo' a pubblicare uno stralcio dei messaggi che Damiano Silipo, meglio conosciuto come 'l'uomo della Golf', aveva mandato alla donna nei giorni immediatamente precedenti a quella tragica mattina di gennaio. 

Gli inquirenti sono a conoscenza del fatto che Damiano ed Elena avevano un ottimo rapporto di amicizia, anche perchè i rispettivi figli erano nella stessa classe. Il 20 gennaio, l'uomo contatta Elena, chiedendo come mai non abbia voluto rispondere ai suoi messaggi: 'Lo so che sei sola' scrive nei suoi sms che, a mano a mano, diventano sempre più indispettiti, visto che Damiano non riceve alcuna risposta.

Così, l'amico di Elena le comunica, ad un certo punto, la sua intenzione di non cercarla più, togliendo il fastidio. 

Forse, usando questo tono polemico, Damiano si sarebbe aspettato di ricevere finalmente una risposta da Elena Ceste, ignorando il fatto che il cellulare della donna fosse nelle mani del marito. 'Per favore rispondi' sembra quasi supplicarla 'non sono un mostro e tu non puoi capire quanto mi manchi' continua Damiano nella speranza di poter ricevere notizie da Elena. 

Elena Ceste, i messaggi di Damiano Silipo letti da Michele Buoninconti

Damiano ha insistito con quei messaggi fino al 23 gennaio, ovvero il giorno prima della scomparsa di Elena Ceste. E' probabile che Michele Buoninconti abbia letto ogni sms dell'uomo che chiedeva scusa alla donna, se aveva sbagliato in qualche cosa, ribadendo il fatto che, se la cercava, è perchè le voleva bene. Damiano, in quegli ultimi sms, si era persino offerto di farle una ricarica, immaginando che Elena non potesse rispondergli per aver terminato il credito a propria disposizione. L'ultimo disperato messaggio diceva: 'All'una ti posso chiamare?'. Da quell'ultimo sms, il silenzio. Ricordiamo che, a distanza di pochi giorni dalla scomparsa di Elena, Michele Buoninconti si scagliò contro l'uomo, ritenendolo responsabile della sparizione della moglie. Le indagini, però, hanno rivelato l'estraneità di Damiano Silipo, in quanto l'uomo, per quel giorno, aveva un alibi di ferro. La gelosia di Michele è stata la molla che ha portato alla tragedia e al delitto della povera Elena Ceste?