Orrore nei confronti di un cane che è stato legato ad un'automobile e costretto a correre fino ad essere trascinato. È successo ad Avola, nel siracusano e ad assistere all'assurda scena increduli sono stati numerosi passanti che hanno dapprima protestato e poi allertato i servizi competenti. Grazie al lavoro dei Carabinieri, l'uomo autore della crudeltà è stato poi individuato e denunciato per maltrattamento di animali.

La fonte della notizia sono i militari dell'Arma che ieri pomeriggio hanno individuato un avolese di 69 anni, L. P. le sue iniziali, che ha legato il suo cane con una corda allo specchietto dell'automobile.

Incurante dei pericoli e del dolore che avrebbe procurato all'animale, l'anziano è salito a bordo della vettura ed è partito. Il cane è stato costretto ad una estenuante corsa per poter seguire la velocità dell'auto fino a quando le zampe non hanno retto al ritmo. Ad un certo punto il cane è caduto ma l'uomo non ha arrestato la corsa dell'automobile, ha proseguito per una decina di metri, trascinando il quadrupede. Dopo ampi gesti e segnalazioni dei presenti, l'anziano ha fermato la macchina, ha slacciato la corda che legava il cane all'automobile ed è ripartito lasciando il cane agonizzante sul ciglio della strada. Una violenza nei confronti dell'animale che ha suscitato l'ira e la reazione di quanti hanno assistito alla scena.

I passanti hanno chiamato i Carabinieri che sono prontamente intervenuti sul posto.

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I militari hanno raccolto le testimonianze e hanno avviato le indagini per identificare il responsabile della violenza nei confronti del cane. Contestualmente le forze dell'ordine hanno anche avvisato il servizio medico veterinario. In poco tempo i Carabinieri hanno identificato e rintracciato l'anziano che ha maltrattato il cane. L'uomo è stato deferito in stato di libertà per il reato di maltrattamenti di animali. Il cane, Ercolino il suo nome, è stato medicato e nonostante le gravi ferite riportate non è in pericolo di vita. Il veterinario di turno, dopo essere intervenuto ed aver medicato l'animale, ha affidato il cane alla custodia del locale canile municipale e alle cure dei volontari. Se verrà accertata la sua responsabilità, l'anziano rischia una pena di reclusione da tre a diciotto mesi di reclusione ed una multa da cinque a trentamila euro.