2

Una statua di legno scoperta in Russia avrebbe ben 11000 anni di vita e rappresenta fino a questo momento la scultura più antica del mondo. Da una prima datazione, risultava avere 'solo' 9500 anni, ma nuove analisi hanno portato alla luce la grande scoperta. Volendo fare un paragone dal punto di vista storico, Stonehenge risale a 4600 anni fa, e la scultura sarebbe addirittura due volte più antica delle Piramidi d'Egitto. 'Possiamo certamente dire che i risultati sono straordinari' ha dichiarato una fonte del Sverdlovsk Regional History Museum al Siberian Time. Il museo ha garantito che la datazione è stata effettuata con tecnologie all'avanguardia e i risultati ottenuti non lasciano alcun dubbio.

Le prove scintifiche

La statua fu ritrovata nei pressi dei monti Urali nel 1890, e  la prima datazione fu effettuata ben 107 anni dopo, nel 1997. I risultati dell'analisi al radiocarbonio avevano dato alla statua 9500 anni di età, cosa che provocò molte discussioni nella comunità scientifica. 'Per escludere dubbi, e far in modo che i risultati fossero riconosciuti, si è deciso di effettuare nuove analisi usando le più moderne tecnologie', ha dichiarato il portavoce del museo. La nuova ricerca è stata condotta a Mannheim, in Germania, in uno dei laboratori più avanzati al mondo, usando l'Accelerated Mass Spectrometry (spettrometria di massa accelerata), su sette minuscoli campioni di legno. I risultati sono stati sorprendenti. Oltre alla sua età, si è anche scoperto che la scultura proviene da un larice di 157 anni, che era stato appena tagliato con strumenti di pietra.

I migliori video del giorno

La torbiera, dove è stata rinvenuta la scultura, l'ha conservata per 11000 anni ai margini occidentali della Siberia.

Strani simboli indecifrabili

Mikhail Zhilin, capo ricercatore dell'Accademia Russa delle Scienze 'Istituto di Archeologia', ha parlato del suo senso di soggezione quando si studia questo oggetto: 'Si tratta di un capolavoro di grande valore emotivo, una scultura unica al mondo. È decorata con informazioni cifrate'. Gli strani segni incisi sulla statua, continuano ad essere un totale mistero per gli scienziati, che ritengono che chi le abbia realizzate, avesse un avanzato sviluppo intellettuale e spirituale, e vivesse in armonia con il mondo. Secondo l'autore Petr Zolin, 'se queste sono immagini di spiriti che abitavano il mondo umano in tempi antichi, la posizione verticale delle figure (una sopra l'altra) potrebbe essere la loro gerarchia. Le immagini sulla parte posteriore e anteriore della statua, potrebbero invece indicare l'appartenenza a diversi mondi e i geroglifici un evento significativo'. Il professor Thomas Terberger e Ewe Hoysner, sono stati coinvolti nella datazione.