Il colpevole dell'omicidio a Pordenone è davvero Giosuè Ruotolo? Gli inquirenti, alla ricerca di una pista sul giallo, si stanno impegnando, per ricostruire la vita del 26enne accusato di aver ucciso Trifone Ragone e Teresa Costanza. Fra gli elementi che hanno scoperto c'è anche l'iscrizione alla stessa palestra frequentata dalle vittime. Ruotolo era stato in palestra soltanto per due mesi, fino al 17 marzo. Aveva frequentato il centro sportivo in maniera sporadica nei due mesi prima della tragica morte dei due fidanzati. Questa potrebbe essere un'altra prova che dimostra il coinvolgimento del giovane di Somma Vesuviana nel duplice omicidio?

La testimonianza della presidente della palestra

A rendere nota l'iscrizione di Giosuè Ruotolo alla pesistica pordenonese è stata Maria Rosa Flaiban, presidente della palestra.

La donna ha chiarito che Ruotolo si è visto sporadicamente presso il centro di fitness fino al giorno del delitto. Poi nessuno lo ha più visto frequentare il palasport. Giosuè Ruotolo, nella cui automobile sono state trovate delle tracce biologiche, secondo la testimonianza, avrebbe pagato due abbonamenti mensili di 23 euro ciascuno, per frequentare il primo mese, tra gennaio e febbraio, e il secondo, tra febbraio e marzo. Negli archivi della pesistica pordenonese è rimasta la sua tessera, sulla quale è attaccata la sua fotografia. Maria Rosa Flaiban ha ricordato che non è quasi mai andato. In particolare, mentre Trifone era iscritto alla sala pesi, Ruotolo si era iscritto al centro di fitness, che si trova sul versante opposto al luogo frequentato dalla vittima.

Il ricordo di Maria Rosa Flaiban

Maria Rosa Flaiban ha dichiarato che le sembrava un ragazzo timido, visto che stava sempre da solo.

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Fin da subito le è sembrato un ragazzo normale e adesso non riesce a capacitarsi di come mai sia coinvolto nell'indagine. La presidente della pesistica ha ricordato anche Teresa e Trifone. La prima si metteva in un angolino e aspettava il fidanzato, poi bevevano il caffè insieme e Trifone tornava ad allenarsi. Non tutti gli altri frequentatori della palestra hanno notato la presenza di Ruotolo, ma chi lo ha visto lo ricorda come un ragazzo che stava sulle sue.