Notte di terrore in Francia, con un bilancio pesantissimo: sette attentati rivendicati dall’Isis hanno provocato 127 vittime con un attacco terroristico multiplo che ha avuto inizio alle 21.20 a Parigi. Sette diversi i luoghi colpiti da esplosioni di granata, spari e kamikaze. Circa duecento i feriti, tra loro due nostri connazionali in maniera non grave. Allerta massima nel cuore dell'Occidente.

La minaccia dell’Isis all’Italia e la rivendicazione degli attentati di Parigi

Secondo un comunicato diffuso dalla rivista ‘Dabiq France’, vicina allo Stato Islamico, la causa che ha sollecitato gli attentati terroristici di ieri è da addebitare alla Francia, che 'con gli aerei che ha mandato in Siria si è macchiata di gravissime colpe, uccidendo civili e bambini'.

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Nella rivendicazione anche una nuova minaccia all'Italia, con un riferimento diretto alla capitale: ‘Ora tocca a Roma, Washington e Londra’, minacce che sono arrivate anche attraverso il social network Twitter, dove alcuni profili vicini all'isis hanno lanciato l'hashtag #ParigiInFiamme.

Intanto Hollande ha deciso di attuare il piano Alfa Rosso, lo stato di emergenza previsto in caso di attentati terroristici multipli, chiudendo tutte le frontiere nel tentativo di non fare fuggire eventuali terroristi ancora in vita.

‘Allah è grande’ il grido dei terroristi: le prime ricostruzioni dell’attentato di Parigi

Secondo alcune fonti fornite dalla polizia locale e diffuse da Rai News 24, sarebbero solamente sette gli attentatori che hanno provocato la morte di 127 persone a Parigi. La prima esplosione è avvenuta poco dopo le 21.30 davanti lo stadio francese, dove un attentatore ha lanciato tre granate tra la folla e si è fatto esplodere, provocando circa 40 morti.

Pochi minuti dopo altri quattro attentatori hanno aperto il fuoco in alcuni ristoranti, prima di dirigersi verso il teatro Bataclan: una volta giunti nella sede dove si stava svolgendo un concerto, i quattro kamikaze si sono divisi, tre hanno aperto il fuoco sulla folla, mentre uno restava davanti l’ingresso per impedire agli ostaggi di fuggire.

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All’arrivo delle teste di cuoio i quattro si sarebbero fatti esplodere, facendo detonare l’esplosivo che avevano con se. Pesantissimo il bilancio nel teatro, dove le vittime sarebbero oltre 120.

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