Diciassette studenti ed una professoressa dell'Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e Ristorazione "Piranesi" di Santa Venere, nel territorio comunale di Capaccio Paestum, sono rimasti intossicati stamattina durante una lezione di cucina. Sul posto sono intervenute otto ambulanze, tra cui quelle dell'Humanitas di Licinella, di Agropoli, e dell'Asi di Piazza Santini. Per otto di loro è stato necessario il trasporto negli ospedali di Eboli e di Battipaglia.

Il fatto

L'episodio si è consumato nel laboratorio di cucina. Una classe intera, la 5 B, è rimasta intossicata dalle esalazioni emanate da un forno, probabilmente a causa di un guasto improvviso.

Gli allievi, quasi tutti minorenni, si sono sentiti male. Alcuni sono svenuti, altri avevano mal di testa ed altri ancora hanno manifestato conati di vomito. Ad accusare un malore anche la docente che stava in laboratorio con i ragazzi per un'esercitazione pratica dedicata alla preparazione di pizze e pizzette. All'improvviso, però, qualcosa non ha funzionato, causando l'intossicazione degli allievi e della loro professoressa. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai vigili del fuoco del distaccamento di Eboli e dai carabinieri della stazione di Capaccio Scalo, l'intossicazione sarebbe stata causata da un improvviso malfunzionamento del forno. Sono stati gli stessi ragazzi a raccontare quanto accaduto all'interno del laboratorio di cucina. "Abbiamo avuto improvvisamente caldo, - ha raccontato un'alunna - ci siamo sentiti male ed abbiamo chiesto subito aiuto".

I soccorsi

Sul posto sono dovute intervenire ben otto ambulanze, attivate dalla centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania.

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I sanitari hanno soccorso immediatamente i diciassette studenti e la professoressa intossicati dalle esalazioni dei vapori. Per otto di loro è stato necessario il trasporto agli ospedali di Eboli e di Battipaglia. Inoltre, presso la sede scolastica dell'Alberghiero a Santa Venere, sono giunti i vigili del fuoco di Eboli ed i carabinieri della stazione di Capaccio Scalo, coordinati dalla Compagnia di Agropoli guidata dal tenente Francesco Manna.