Il crac di Banca Etruria e altre banche popolari da dramma per molti risparmiatori che, avendo investito una cospicua fetta dei propri risparmi, si ritroveranno ad essere risarciti "a campione", rischia di assumere i toni della commedia. Una commedia squisitamente all'italiana. Le indagini sul fallimento di Banca Etruria e di altre tre banche salvate per decreto sono state infatti affidate ad un Pubblico ministero che riveste contemporaneamente il ruolo di consulente del Governo Renzi.

Il Csm ha aperto un fascicolo di indagine sul Pm dell'inchiesta su crac Etruria

Era inevitabile infatti che il gran polverone sollevato dall'affidamento delle indagini sul crac di Banca Etruria, già Monte Paschi di Siena, Banca Marche, Cari Ferrara e Cari Chieti ad un Pubblico ministero "in quota Pd", non attirasse l'attenzione di Palazzo dei Marescialli.

È notizia di questi ultimi giorni l'apertura di un fascicolo di indagine a carico del Procuratore di Arezzo Roberto Rossi. Il Consiglio Superiore della Magistratura cercherà di fare luce su questa situazione che rischia di trasformare una situazione nata nei toni cupi del dramma, in una tragicommedia all'italiana. Mentre il Consiglio Superiore della Magistratura porta avanti la propria indagine il Premier italiano Matteo Renzi ha deciso di ricorrere al magistrato anticorruzione Raffaele Cantone per attenuare l'imbarazzo che il caso Banca Etruria ha creato in seno al governo. A Raffaele Cantone, magistrato già impegnato nelle indagini su Mafia Capitale, spetterà il compito di gestire gli arbitrati con i risparmiatori vittime del crac di Banca Etruria.

Restando sempre in tema crac di Banca Etruria oggi verrà votata la rinnovata fiducia nel confronti del ministro per le Riforme Costituzionali Maria Elena Boschi.

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Il giovane ministro del governo Renzi è entrata nel caos innescato dai fatti legati al crac di Banca Etruria in quanto suo padre è stato per anni vicedirettore dell'istituto di credito. La confermata fiducia al ministro Boschi rappresenterà una buona notizia per l'intero esecutivo che ha dovuto registrare, nei giorni scorsi, stando ad alcuni sondaggi commissionati da un quotidiano nazionale, un calo di fiducia, da parte degli elettori italiani, nel governo Renzi e nei confronti dello stesso Premier. Il calo della fiducia degli elettori nei confronti di Matteo Renzi e del suo governo è stato quantificato in una percentuale che si aggira sul 2%.