Dopo aver parlato di cos'è accaduto in Corea del nord, dell'esperimento effettuato da Pyongyang è bene spiegare che cos'è la bomba ad idrogeno e quali effetti causerebbe, quali le catastrofiche conseguenze sul pianeta.

Kim Yong-un aveva dichiarato l'utilizzo della bomba H, ma successivamente la notizia è stata corretta: nessun ordigno ad idrogeno ma soltanto una 'tipica' bomba atomica. La conseguenza più grave dell'esperimento, è ancora da discutere se le due faccende siano realmente conseguenziali, resta il fatto che il terremoto di magnitudo 5.1 verificatosi a Sungjibaegam, potrebbe essere seriamente collegato all'iniziativa di Yong. Ma che cos'è questa bomba H? E quali i probabili effetti e le differenze con la classica bomba atomica?

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La bomba H 

La bomba ad idrogeno è un ordigno molto più potente dell'atomica, un significativo ampliamento della "vecchia" nucleare, che comporterebbe effetti devastanti sul clima. 

Ma come funziona? Con una reazione a fusione termonucleare simile a quella che si verifica con il Sole. I dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni di Pyongyang emergono per un motivo: gli effetti della bomba atomica registrati nella storia, come a Hiroshima e Nagasaki, sono analoghi a quelli causati dall'esperimento di Yong.

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Ovvero, se egli avesse realmente adoperato una bomba H, le conseguenze della sua azione sarebbero molto più evidenti, tangibili e catastrofici, molto più preoccupanti di un "ordinario" terremoto. 

Le differenze

Quali sono le differenze effettive tra bomba a idrogeno e atomica? Eccole. Una bomba atomica si fonda sulla divisione a catena del nucleo di un materiale fissile, per esempio uranio o plutonio.

Questo processo avviene in modo che non è possibile controllarlo e provoca un'enorme "scarica" di energia. Nella bomba a idrogeno, invece, c'è da aggiungere un ulteriore step. La fissione nucleare è adoperata come prima fase per scatenare prima l'esplosione e poi dare vita, come secondo passaggio, a reazioni di fusione atomica. Queste ultime sono molto più potenti della prima fase di fissione. Per questo motivo l'ordigno a idrogeno è chiamato bomba "a due stadi". 

La pericolosità estrema, ingrediente aggiunto 

E' questo che rende la bomba H così pericolosa e quindi un tipo di arma che se utilizzata, sprigiona una carica potentissima.

La potenza è legata alle due fasi dell'esplosione, non alla sua radiazione. Un esempio: un ordigno atomico impiega circa 15-20 kilotoni mentre la bomba a idrogeno lanciata dagli USA nell'esperimento del '52 nell'isola di Eugelab causò lo sprigionamento di 11 megaton, cioè 800 volte l'effetto provocato dalla bomba di Hiroshima e Nagasaki. Da qui, è facile addurre le proprie riflessioni sulla distruttività dell'ordigno, su quanto metterebbe a rischio l'ecosistema e il clima stesso. 

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