Salah Abdeslam, l'uomo ricercato per gli attentati di Parigi, avrebbe contattato un avvocato, lo stesso legale che difende il terrorista Mehdi Nemmouche accusato della strage del museo ebraico di Bruxelles nel 2014.

Il presunto avvocato del terrorista

È uno degli uomini più ricercati dalle polizie e servizi segreti europei e probabilmente anche dall'I.S.I.S (Stato Islamico dell'Iraq e Siria) ed unico sopravvissuto tra gli autori della mattanza parigina che adesso vuole un avvocato, anzi, stando ad alcune indiscrezioni giornalistiche, Salah Abdeslam lo avrebbe già contattato. "Eccolo" scrive il quotidiano belga 'Le Soir', "si tratterebbe di Sven Mary" principe del foro di Bruxelles e già difensore di un altro terrorista jihadista legato all'I.S.I.S.

Sven Mary non ha commentato la notizia ma appena qualche settimana fa in un'intervista aveva dichiarato "se Salah Abdeslam me lo chiedesse, sarei il suo avvocato".

Chi è Salah Abdeslam? L'identikit della ricerca

Ma chi è quest'uomo? Chi è Salah Abdeslam? Fratello minore di Brahimi Abdeslam che si è fatto esplodere al bistrot Comptoir Voltaire, Salah ha avuto un ruolo nella logistica degli attacchi del 13 novembre ma cosa abbia fatto esattamente quella notte e perché sia sopravvissuto rimane un mistero. Si è anche ipotizzato che non abbia avuto il coraggio o comunque non si è voluto farsi saltare in aria come molti dei suoi compagni kamikaze, e per questo sia ricercato anche dallo stesso stato islamico del Califfato (forma di governo terrorista jihadista) per cui ha lavorato. Dopo le stragi ha continuato a muoversi in automobile nella periferia di Bruxelles; la polizia ha individuato l'appartamento dove si nascondeva, è stata trovata la sua presunta cintura esplosiva a Rush Open (Parigi), l'hanno persino fotografato mentre faceva benzina, ma mai è stato catturato.

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Di sicuro avrebbe moltissimo da raccontare su quella fatidica notte di novembre ed il suo avvocato parecchio lavoro da fare per difenderlo e scagionarlo da ogni accusa.