Cronaca Napoli 11 Febbraio- Nel napoletano le vittime continuano a cadere a raffica, la guerra tra bande continua e sembra davvero inarrestabile. Le ultime notizie di cronaca riportano di un brutale doppio omicidio avvenuto a Savanio, in Provincia di Napoli. Due uomini, rispettivamente di 33 e 32 anni sono stati raggiunti in auto da alcuni sicari che hanno iniziato a sparare all’impazzata uccidendo le giovani vittime, Si tratta Francesco Tafuro, il più grande, e Marcello Liguori, uno è stato trovato morto, crivellato di colpi, all’interno della propria l’auto, l’altro, che forse aveva tentato la fuga, è stato trovato in strada, a pochi metri dalla macchina.

Sul caso sono in corso indagini da parte dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Nola per capire le dinamiche dell’omicidio. Marcello Liguori era già noto alle forze dell’ordine per precedenti per il gioco d’azzardo.

Cinque omicidi in una settimana

In questo momento nel napoletano c’è una faida aperta tra bande che si contendono la conquista della leadership sulla gestione della droga nelle varie città. Gli ultimi arresti dei boss locali hanno creato un vuoto che adesso i leader di altre bande stanno tentando di colmare, ma il prezzo da pagare è troppo alto. Nelle ultime settimane Napoli è diventata teatro di scontri culminati con il sangue e con la violenza, una faida che non lascia scampo e che, troppo spesso, coinvolge giovanissimi divenuti boss in tenera età. Nell’ultima settimana la guerra tra bande ha mietuto almeno cinque vittime, quasi tutte, in qualche modo, note alle forze dell’ordine per precedenti di droga, tutti gli omicidi riportano alla guerra in atto per la contesa del territorio.

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Solo cinque giorni fa, il 6 febbraio scorso, avevamo raccontato di come la faida avesse provocato tre omicidi in poco più di ventiquattro ore. L’ultimo era stato quello di Francesco Esposito, 33 anni, ucciso a Marigliano mentre stava rientrando a casa, nemmeno il tempo di citofonare per farsi aprire ed ecco che spuntano dei sicari che gli hanno scaricato addosso una serie di colpi di arma da fuoco non lasciandogli scampo. Ventiquattro ore prima erano invece stati uccisi altri due giovanissimi: nella notte di Venerdi scorso a Bagnoli è stato freddato Pasquale Zito di ventuno anni, i sicari gli hanno esploso contro 10 colpi d’arma da fuoco sotto gli occhi del padre che ha tentato una corsa disperata in Ospedale, ma per il giovane, noto ai Carabinieri per precedenti per droga, non ce stato nulla da fare, Meno di 24 ore prima a Napoli, nel rione Don Guanella, era stato ucciso, sempre con la stessa modalità, un altro giovane di 24 anni.