Una ragazza italiana di 26 anni è stata trovata morta a Mosca. La giovane si trovava nella capitale russa per motivi di studio. Si chiamava Giorgia Bernardele ed era originaria della provincia di Vicenza. Stava svolgendo attività di dottorato presso il Dipartimento di studi linguistici e letterari presso l'Università di Padova. Si era temporaneamente trasferita a Mosca per un periodo di studio all'estero, alla RGGU, l'Università statale di Mosca.

Morta per cause naturali?

Non sono ancora chiare le cause della sua morte. La ragazza è stata trovata nella camera del suo appartamento, all'interno dell'alloggio destinato agli studenti.

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Moskva, la portata della camera della ragazza era chiusa dall'interno. Giorgia non rispondeva da diverse ore e non si era fatta vedere e questo ha messo in allarme alcuni conoscenti. E' stata quindi fatta una segnalazione alle autorità, che hanno inviato una pattuglia della Polizia allo studentato. I poliziotti, dopo aver raggiunto la stanza della ragazza e verificato che non rispondeva, hanno deciso di sfondare la porta.

Quando gli agenti sono entrati hanno trovato il corpo della povera Giorgia senza vita. Secondo le prime indiscrezioni la giovane sarebbe morta per cause naturali. Tuttavia la Polizia sta indagando per scongiurare altre possibili cause. L'ispezione cadaverica e l'eventuale autopsia potranno dare maggiori risposte.

I genitori della ragazza sarebbero stati informati del drammatico evento tramite i carabinieri.

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Il Consolato italiano in Russia intanto ha aperto un canale di comunicazione con le autorità locali per il disbrigo delle pratiche necessarie affinché possano raggiungere Mosca e riportare il corpo della sfortunata ragazza a casa.

A Giorgia Bernardele le viene riconosciuto un immenso talento, sia dall'Università di Padova che dai colleghi russi. Nel 2013 aveva anche vinto un premio di laurea per la facoltà di Lingue e letterature europee e americane. Era l'ennesimo cervello italiano in fuga.