La risposta ad un grave fatto di cronaca che ha colpito Napoli ed i cittadini per bene della splendente metropoli alle pendici del Vesuvio. Dopo la vicenda ha che ha visto come malcapitato protagonista un Poliziotto investito nel bel mezzo del centro cittadino a Napoli, ora arrivano le prime dichiarazioni dell'arrestato che lasciano gli addetti ai lavori ed i Napoletani per bene, alquanto sbigottiti: non si era fermato all'alt della Polizia per evitare il sequestro del motociclo.

Il poliziotto investito a Napoli sta bene

Erano le ore 3.20 di domenica 16 ottobre, Napoli in piena movida e forze dell'ordine all'opera per garantire l'ordine e la sicurezza pubblica.

Da poco la centrale della Questura di Napoli aveva diramato le ricerche di 2 soggetti a bordo di un motociclo che si erano resi responsabili di rapina ai danni di un passante, e pertanto le volanti si stavano adoperando alla ricerca dei rei. Neanche il tempo di posizionarsi verso la piazza Bellini e gli agenti in forza alla Questura vedono un motociclo arrivare a tutta velocità, uno degli agenti fa segno di fermarsi ed il conduttore del mezzo per evitare il controllo fa l'esatto contrario, accelera investendo il Poliziotto è dandosi alla fuga. La scena ripresa dalle telecamere poste nella predetta via, ha ripreso tutto l'accaduto e l'impatto a dir poco devastante. Dal terribile impatto si è pensato al peggio, Gennaro, il poliziotto investito a Napoli, viene immediatamente portato in ospedale e curato, al momento la diagnosi è di 10 giorni di riposo, ma solo per fortuna non ha subito nessuna lesione particolarmente pericolosa.

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La caccia all'uomo è finita, l'accusa è tentato omicidio

Dopo l'episodio, la Polizia di Stato ha messo a segno una vera e propria caccia all'uomo per trovare i responsabili, che si erano poi dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Gli investigatori hanno visionato le telecamere ed ascoltato i presenti, riuscendo a dare un nome al ricercato, il quale nel frattempo aveva trovato rifugio presso l'abitazione di alcuni parenti fuori città. Arrestato ed interrogato, il 19enne ha dichiarato: "Avevo il motorino senza assicurazione e già sotto sequestro, non volevo che mi venisse nuovamente sequestrato ed è per questo che non mi sono fermato". Ora a soli 19 anni, dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio e nel frattempo avrà modo di pensare alle sue gesta, all'interno di una cella del carcere di Poggioreale.