Ennesimo grattacapo per i consumatori, stavolta a creare ulteriore preoccupazione sarà l'annunciata sostituzione dei contatori da parte di E-distribuzione. Una manovra programmata che porterà un ulteriore aggravio alle tasche dei consumatori e che, secondo quanto annunciato dal leader del Movimento 5 Stelle, nasconde un vero e proprio scandalo. L'annuncio inerente alla sostituzione dei contatori per l'energia elettrica, è stato annunciato ufficialmente da Enel e ricade unitamente all'addio del mercato di maggior tutela.

Beppe Grillo annuncia lo scandalo Enel attraverso il suo blog

Il leader pentastellato ha le idee chiare ed è deciso a far conoscere agli Italiani l'ennesimo scandalo che si sta per consumare in Italia.

Attraverso il suo blog ha infatti comunicato che la sostituzione dei contatori Enel si tratterebbe dell'ennesimo meccanismo per ricavare denaro a discapito delle famiglie e che, il nuovo macchinario costerà alle famiglie circa 120 euro. La cifra inerente alla sostituzione del macchinario infatti, verrà rimborsata da parte dell'autorità per l'energia, e di conseguenza verrà poi spalmata nelle utenze dei consumatori che dopo il grattacapo tasse, dovranno far fronte all'ennesimo spesa.

La sostituzione dei contatori della luce farà incassare milioni di euro

Secondo quanto dichiarato da Beppe Grillo, l'operazione inerente alla sostituzione dei contatori Enel, non solo portera l'ennesima spesa per i contribuenti, bensì non porterà alcun beneficio. Sembrerebbe infatti, che i nuovi contatori 2K, non siano apparecchi di tecnologia avanzata e che non siano in grado di comunicare con altri apparati al fine di agevolare i consumatori per nuovi servizi o informazioni in merito al reale consumo di energia elettrica.

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I misuratori di energia hanno una durata di 15 anni e pertanto, secondo quanto stabilito da E-distribuzione, vanno sostituiti. L'ultima operazione di sostituzione ha avuto inizio nel 2001 ed è terminata da poco, pertanto si presume che le operazioni inerenti alla sostituzione, che avranno inizio una volta ultimato il calendario specifico e che coinvolgerà 32 milioni di utenze, potrebbe durare un decennio.