Lunedì 14 Novembre si è svolto un importante incontro a seguito della chiusura dell'aeroporto di Crotone, che ha visto la partecipazione dei dipendenti dello scalo, dei sindacati (Cgil, Cisl e Uil), dei rappresentanti del Comitato Cittadini Aeroporto di Kr e di Cittadinanza attiva e di diversi sindaci del Crotonese. L'incontro è stato presieduto da Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria, assieme al sottosegretario Dorina Bianchi, i deputati Nicodemo Oliverio e Nico Stumpo e la consigliera regionale Flora Sculco.

L'incontro è durato più di due ore, ed è servito per fare il punto della situazione sullo scalo Crotonese.

E' stata ribadita la sua importanza, e la Regione ha messo in evidenza i diversi progetti che ha intenzione di mettere in campo al fine di rilanciare l'infrastruttura. Lo stesso Oliverio ha sostenuto la necessità di collaborare, e non dividersi come sembrato in un primo momento, per far "decollare" lo scalo.

I punti trattati

Sono stati tranquillizzati gli attuali dipendenti aeroportuali, che si sono visti licenziati in blocco ad inizio Novembre e si sono mobilitati sin da subito, e che non hanno perso tempo nel far notare alle istituzioni i numerosi errori commessi dal vecchio gestore. Il Presidente Oliverio ha più volte parlato infatti di salvaguardia dei livelli occupazionali, che dovrebbe garantire la tutela di tutti i posti di lavoro.

Si è poi ripetuta l'impossibilità di ogni operazione, almeno fino alla chiusura del bando dell'enac.

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La chiusura del bando e l'assegnazione della gestione dello scalo (che durerà per i prossimi 30 anni) non dipende in alcun modo dagli organi istituzionali, trattandosi di procedure che hanno determinati tempi di legge. Lo stesso Oliverio chiede ad ENAC di velocizzare i tempi, al fine da rendere noto al più presto chi sarà il nuovo gestore per gli Aeroporti di Crotone e Reggio Calabria.

Il Presidente conclude dicendo che, indipendentemente da chi si aggiudicherà la gestione degli scali, bisogna puntare su una amministrazione unitaria delle infrastrutture, e rinnova l'impegno della Regione affinché si proceda in questa direzione.