Nell'ultima puntata del noto programma mediaset Quarto Grado, Alessandra Viero (35 anni) e Gianluigi Nuzzi, sono tornati ad occuparsi dell'omicidio di Gianna Del Gaudio (63). L'anziana donna è stata uccisa lo scorso Agosto a Seriate da mano ancora ignota. L'assassinio è avvenuto all'interno della villa di Gianna e di suo marito Antonio Tizzani. Quest'ultimo, al momento indagato a piede libero, è il principale sospettato. La criminologa Roberta Bruzzone ha dichiarato che quello della Del Gaudio è il tipico caso di omicidio che può essere risolto ricostruendo la vita dei vari individui coinvolti. Un omicidio, secondo la Bruzzone, avvenuto in una rete di persone molto vicine alla vittima.

Gianna Del Gaudio: le testimonianze

La signora Dolores Cecchetti è stata intervistata dallo staff di Quarto Grado. La donna ha parlato di Gianna Del Gaudio, affermando: "Mi sembrava una signora molto attiva, molto energica, molto attiva. Una signora tosta, mi dava una buona impressione insomma. Per quanto riguarda il marito, era quello più tranquillo, pacioccone ... Litigare non li ho mai visti". Il signor Daniele Burchetti ha invece dichiarato: "Era una bella famiglia, sempre sorridente lui e sorridente lei". Questa era l'immagine che dava a tutti Tizzani. Una famiglia tranquilla, una coppia affiatata. Lei attiva ed energica, lui calmo e gioviale. Almeno è così che li descrivono gli amici e i conoscenti. Sempre mano nella mano, come due giovani innamorati. Un'immagine idilliaca, testimoniata anche dal profilo Facebook della Del Gaudio, che fino all'ultimo post, dedicava al marito tenere parole d'amore.

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Gianna Del Gaudio: un inferno dietro la facciata?

E' possibile che dietro il rapporto (apparentemente) idilliaco di Gianna Del Gaudio e Antonio Tizzani, si nascondesse un inferno privato? Un inferno casalingo pieno di maltrattamenti? Alla cosiddetta famiglia del "Mulino Bianco" non credono sicuramente gli inquirenti, certi del fatto che il rapporto non fosse affatto di amore ed affetto. Una certezza investigativa basata su testimonianze giudicate attendibili. Gianna avrebbe confidato i suoi problemi privati ad una persona definita "inimmaginabile", ma di cui non conosciamo ancora l'identità. Per aggiornamenti su questa ed altre notizie di cronaca, cliccate Segui.