Tragedia venerdì notte sull'autostrada A4 Milano-Venezia all'altezza di verona, dove in un incidente sono morti 16 Studenti ungheresi di età compresa tra i 14 e 16 anni. Il pullman che trasportava gli studenti in gita scolastica si è schiantato contro un pilone dell'autostrada e dopo il violentissimo impatto ha preso fuoco.

Il pullman ungherese era partito dalla Francia ed era diretto verso Budapest; un incidente spaventoso con i giovani che cercavano di uscire dal Bus in fiamme e i superstiti che cercavano di salvare i giovani rimasti intrappolati in un inferno di fiamme all'interno del mezzo.

Oltre alle 16 vittime c'è un ferito in rianimazione, altri 12 feriti gravissimi, 13 feriti in modo lieve e 12 usciti illesi dall'impatto.

Al bordo c'erano 55 persone, alunni del liceo classico Szinnyei di Budapest al ritorno da una gita sulla neve a Saint Vincent in Francia, docenti e alcuni genitori, più i due autisti del pullman.

Le cause dell'incidente

La polizia stradale di Verona ha raccolto tutti gli elementi che possono essere utili per ricostruire la dinamica dell'incidente. In questo momento è ancora presto per fare delle ipotesi certe sull'accaduto. Si potrebbe trattare di un colpo di sonno o di un malore dell'autista poiché sull'asfalto non sono state ritrovate tracce di frenata, ma comunque è tutto da vagliare attentamente.

Qualche testimone afferma di aver visto fumo nero uscire dal motore del bus, alcuni parlano di aver visto problemi ad una ruota. Tutti elementi che in queste ore stanno prendendo in considerazione gli uomini delle Forze dell'Ordine per cercare di ricostruire l'accaduto

Il professore eroe

Da elogiare, oltre il gesto di tanti alunni che hanno cercato di aiutare i loro amici, quello del professore di educazione fisica Gyorgy Vigh che dopo essersi messo in salvo è rientrato più volte nel mezzo in fiamme per tirare fuori i ragazzi rimasti intrappolati, riuscendo così a salvare molte vittime umane, purtroppo non riuscendo a salvare i suoi due figli all'interno.