Si profilano all'orizzonte nuovi, scottanti, retroscena nel delitto di Garlasco per il quale attualmente è in carcere Alberto Stasi con una condanna definitiva a sedici anni di reclusione. Di recente, in seguito ad un esame del DNA, effettuato sotto le unghie di Chiara Poggi, è emerso che esso non appartiene al condannato Stasi, bensì ad Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Ed è proprio Marco Poggi, fratello di Chiara, a tirare in ballo l'amico, dicendo che spesso, come riporta il Corriere della Sera, i due amici entravano in camera della ragazza per utilizzare il suo computer.

Quanto dichiarato da Marco stona però con le affermazioni della madre di Chiara e del padre di Sempio che sostengono che il nuovo indagato non sia mai entrato in casa ma si sia sempre limitato a restare sulla soglia. A detta di Marco Poggi, invece, il suo amico sarebbe entrato anche nel soggiorno per guardare la televisione assieme a lui.

Sempio è entrato nella villetta di Garlasco?

Il giallo continua a tingersi di mistero anche perchè molte sono le dichiarazioni discordanti. All'epoca Sempio portava i capelli lunghi ed era alquanto diverso da com'è oggi. Possibile che nessuno l'abbia notato? Era poco più che maggiorenne all'epoca del delitto e lavorava in un negozio di telefonia ubicato all'interno di un centro commerciale.

Risulta che il ragazzo frequentasse casa Poggi proprio nella primavera-estate del 2007, anno in cui è avvenuto l'orrendo omicidio. I nuovi sviluppi della vicenda, qualora emergano nuove prove, potrebbero portare ad una revisione del processo e dunque Alberto Stasi potrebbe essere scagionato. Ciò sempre se a carico del nuovo indagato vi siano corposi elementi convergenti nel senso di una probabile colpevolezza.

Non resta che seguire la vicenda che ha tenuto a lungo l'Italia col fiato sospeso e che attende che sia fatta giustizia con un colpevole certo, al di là di ogni ragionevole dubbio, e non solo ipotizzato. Chiara, il cui sorriso radioso è stato brutalmente spento, attende giustizia.