Il caldo, in questi giorni, sta interessando molte nazioni europee, non solo l'Italia. Lo sa bene Joey Barge, un ventenne inglese, che ha pensato di recarsi al lavoro con i pantaloncini. Le temperature, nelle ultime ore, sono diventate insopportabili, in Gran Bretagna: a Londra sono stati superati i 34°C. Ciò è bello per chi è in vacanza o si rilassa ma non per chi è costretto a lavorare, trascorrendo molte ore in ufficio. Joey non riusciva proprio a lavorare in un ambiente caldo come un forno, allora aveva sfidato le rigide regole sull'abbigliamento presentandosi in ufficio con un paio di pantaloncini.

Come previsto, Barge era stato subito rimandato a casa.

La reazione sardonica di Joey

Il giovane Joey, operatore telefonico presso un call center di Aylesbury, aveva pensato di indossare gli shorts in ufficio perché altrimenti non sarebbe riuscito a lavorare, visto il gran caldo. Prima di recarsi al lavoro coi pantaloncini, il ventenne si era scattato un selfie e l'aveva condiviso sui social assieme alla seguente domanda: 'Se le donne possono lavorare con le gonne, posso recarmi in ufficio con questi pantaloncini?'. Quando è arrivato in ufficio, Joey ha ricevuto la sua risposta. È stato subito invitato a tornare a casa. Il ragazzo, però, non si è demoralizzato, anzi ha reagito sardonicamente, indossando un vestito della madre. Anche in tal caso l'impiegato è stato rimandato a casa.

Tale outfit, però, è servito a sensibilizzare i superiori del ventenne sul caldo eccessivo in ufficio. Barge, alla fine, ha ricevuto una mail contenente un comunicato dell'azienda con cui si autorizzano i lavoratori ad indossare pantaloncini, vista la grande afa. Vestirsi da donna, insomma, è convenuto a Joey.

Ondata di caldo fa boccheggiare Londra

Il grande caldo non sta mettendo in ginocchio solo l'Italia.

Anche la Gran Bretagna boccheggia. Secondo le previsioni, nei prossimi giorni, a Londra, le temperature saranno particolarmente elevate. Ormai è da qualche anno che le ondate di caldo, in estate, bersagliano la Capitale britannica, creando non pochi problemi a chi lavora in ufficio e ai pendolari. L'afa è un grosso problema a Londra perché molti edifici sono vecchi e non progettati per tollerare temperature elevate come quelle che si sono registrate negli ultimi anni, analoghe a quelle di località come le Bahamas.

Vita dura per tanti impiegati londinesi costretti a lavorare in uffici privi di sistemi di condizionamento. In molti palazzi della City, infatti, non si possono assolutamente installare condizionatori per ragioni architettoniche e storiche.

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