Negli ultimi anni i tragici casi di morte di minori lasciati in auto sono aumentati. Le vittime di queste dimenticanze non sono solo i bambini che perdono la vita, ma anche gli stessi genitori e famiglie distrutte dal dolore di quella distrazione che ha tolto loro per sempre i propri figli. Nella maggior parte dei casi le cause delle fatali dimenticanze sono la mancanza di sonno, lo stress, la quotidianità, un ritmo frenetico della vita, e, purtroppo, a pagarne le conseguenze sono quasi sempre piccoli di età inferiore ai quattro anni. La morte avviene per ipertermia, ossia disidratazione per l'aumento della temperatura all'interno dell'automobile o per arresto cardiocircolatorio.

I recenti fatti di cronaca hanno spinto molte persone comuni a cercare e proporre idee e soluzioni per aiutare i genitori a mantenere alta l'attenzione e la vigilanza dei bambini durante il trasporto in auto, eccone alcune da prendere in considerazione.

Il consiglio di una mamma per evitare che i genitori dimentichino il bambino in auto

L'idea, o meglio il consiglio, arriva da Jennifer Isella mediante un post su facebook, che ha ricevuto migliaia di like e condivisioni. Il post si rivolge a tutte le super mamme che antepongono i propri figli a se stesse, mostrando un bene infinito per queste creauture, che amano senza chiedere niente, che ogni giorno devono affrontare mille impegni e sanno di non potersi permettere di crollare: il consiglio, semplice e pratico, per evitare possibili distrazioni fatali, è quello di mettere la borsetta sul sedile posteriore accanto al seggiolino, in questo modo, nel lasciare l'auto, si sarà costretti a guardare dietro, evitando black out mentali.

Un semplice gesto che può salvare la vita del bambino.

Il sito byoblu.com pubblica l'idea di nonna Stefania

Molti dei bambini dimenticati e morti in auto venivano portati a scuola. L'idea di Stefania è quella di obbligare per legge tutti gli asili nido e scuole dell'infanzia, privati e pubblici, ad inviare un sms al cellulare dei genitori se il bambino risulta assente in classe, e questa operazione dovrebbe essere effettuata entro le 9.30, in modo da ridurre al minimo le ore in cui il piccolo potrebbe essere stato lasciato in auto, così si eviterebbe la morte.

La signora invita ad una raccolta di firme online per far pressione sul governo affinchè si attivi. Se fosse stato spedito un messaggio ai genitori quanti di quei bambini si sarebbero salvati?