Kim Jong-Un, a dispetto delle sanzioni avute dagli Stati uniti d'America e alle richieste del Giappone di interrompere i test missilistici nelle sue acque commerciali, ha fatto esplodere due testate a media gittata nel Mare del Giappone. In molti sono quelli che temono che questa possa essere una dichiarazione di guerra, che potrebbe farci scivolare nella morsa del terzo conflitto mondiale. Infatti, pochi giorni fa, sono state schierate 80.000 truppe americane e sudcoreane vicino ai confini della Corea del Nord. Dobbiamo temere qualcosa? Andiamo adesso a vedere nei dettagli la situazione.

Test balistici

Il lancio dei missili potrebbe essere stata una risposta sia alla manovra che hanno compiuto il Sud Corea e gli USA, sia a quella fatta dalla Russia, che pochi giorni fa ha sorvolato la Corea con due bombardieri: il perché di questa azione è ancora incerto, ma è assodato che non voleva apparire come una dichiarazione di guerra. Come riportato da Fox News, nonostante i recenti sviluppi, è improbabile che scivoleremo in un terzo conflitto mondiale, poiché intraprendere una guerra di questo tipo rappresenterebbe un suicidio per la Corea del Nord, che è equipaggiata con un armamentario bellico inferiore a quello degli Stati Uniti d'America. Inoltre, gli USA vantano un buon numero di alleati, che fa aumentare esponenzialmente le probabilità che ha Pyongyang di essere sconfitto.

Razzi

E' probabile che l'esplosione delle due testate nel Mar del Giappone volesse soltanto essere una risposta allo schieramento delle 80.000 truppe, che hanno fatto sentire Pyongyang molto minacciato. Nonostante questo, le ricerche in campo missilistico continuano, poiché come riportano i media nazionali nordcoreani, durante la scorsa settimana, Kim Jong-Un ha fatto visita alla Chemical Material Institute of Academy of Defence Science, ai cui ingegneri ha imposto di aumentare la produzione di alcune testate. Infatti, come riporta il The Express, gli ingegneri nordcoreani stanno apportando alcune modifiche ai missili, al fine di migliorarli, facendoli diventare a propellente solido e non liquido, cosa che ne aumenterebbe la velocità di lancio.

Nonostante questo, e a dispetto delle profezie sulla Terza Guerra Mondiale fatte da Nostradamus, appare improbabile che il mondo stia per scivolare in una guerra nucleare. Non ci resta adesso nient'altro se non aspettare nuove notizie dal mondo della politica. A voi i commenti.