Negli ultimi giorni il clima politico mondiale sembra essere più teso che mai. Questo perché i dissapori che riguardano i test balistici nucleari condotti dal Nord Corea si sono inaspriti, spingendo stati come il Sud Corea a cominciare a testare i propri armamenti. I tentativi diplomatici, come hanno sostenuti i due presidenti degli Stati Uniti d'America e del Giappone, in una telefonata che si sono scambiati pochi giorni fa, sembrano essere falliti e quindi non resta che una sola strada da tentare. Nelle scorse ore Pyongyang ha minacciato di bombardare Guam e la risposta degli USA non si è fatta attendere.

Andiamo a vedere che cosa hanno risposto gli Stati Uniti d'America alle minacce di Kim.

Tweet militari

La risposta al Nord Corea è arrivata tramite un Tweet da cui possiamo apprendere che gli aviatori del S. Dakota sono arrivati a Guam e che condurranno un'azione bilaterale con il Giappone. Il tweet viene concluso con l'hashtag #fighttonight. Il messaggio inviato dal PACAF (Pacific Air Forces) sul famoso Social Network è allegato ad una foto che mostra due bombardieri B-12 e due caccia F-15. Un portavoce delle Forze aeree del Pacifico ha affermato che gli aerei si sono alzati dalla stazione del S. Dakota per una missione di 10 ore, volando anche vicino Kyushu in Giappone e sulla penisola Nord Coreana.

Questo clima ha portato il popolo del web ha chiedersi quale sia il posto più sicuro del mondo dove rifugiarsi nel caso scoppi il conflitto e come risposta il WEF (World Economic Forum) ne ha stilato una classifica.

Cosa dimostra l'invio degli aerei

Come riporta il Daily Star, tutto questo dimostra che fra gli USA e il Giappone si è instaurata una certa solidarietà.

Madeleine Z. Bordallo, ovvero il delegato statunitense presente sul territorio di Guam, ha affermato che confida nell'abilità degli USA e dei suoi alleati nel tenere al sicuro l'isola che conta una popolazione di 162,742. Il direttore degli studi sulla difesa del Center for the National Interest, ovvero Herry J. Kazianis, negli ultimi giorni ha espresso il suo timore riguardo l'arsenale bellico del Nord Corea, poiché è convinto che Pyongyang stia per ultimare la bomba ad idrogeno, che sarebbe capace di sterminare 1.7 milioni di persone in un unico colpo.

Non ci resta che attendere nuove notizie dal mondo della politica, sperando che anche questa volta la diplomazia riesca ad avere la meglio. A voi i commenti.

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