Nel corso della giornata di ieri si è parlato di come una telefonata avvenuta fra il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump e il primo ministro giapponese Shinzo Abe, abbia fatto porre all'opinione pubblica una semplice domanda: siamo sull'orlo della Terza Guerra Mondiale? Difficile rispondere al quesito, poiché secondo quanto dicono i capi di stato tutti i tentativi diplomatici fatti verso il Corea della Nord sono falliti. Ma stamane un'altra news è diventata virale, ovvero quella che ci parla di un test balistico che gli Stati Uniti hanno fissato per questa mattina.

Andiamo a vedere nel dettaglio la situazione.

L'America sta attaccando la Corea del Nord?

La risposta a questa domanda è no, poiché come ha affermato un portavoce della US Air Force, il test è di routine ed è in programma da parecchio tempo, quindi questa non è una risposta diretta alla Corea del Nord ma semplicemente una prova per testare l'efficacia e la precisione del Minutemen-3, un ICBM, ovvero un missile balistico intercontinentale. Nonostante questo molti sostengono che il lancio dell'ICBM sia la risposta ad un altro test condotto pochi giorni fa da Pyongyang, che ha lanciato un missile nel Mar del Giappone.

Ma questa non è l'unico test bellico avvenuto durante l'ultimo periodo, poiché la Cina e la Russia si sono unite per condurre delle esercitazioni militari, che hanno attirato l'attenzione dell'America.

Per quando è fissato il test balistico?

Come riporta il Daily Star, il test balistico è fissato per le 12.01 am e le 6.00 am (orario americano) e partirà dalla Vandenberg Air Force Base in California.

L'Air Force Global Strike Command ha affermato che questo è il quarto test missilistico che parte dalla base californiana. Mark Graff, un altro portavoce della US Air Force base, ha dichiarato che i test avvengono anche per mantenere la credibilità in fatto di armi nucleari, soprattutto dopo che la Corea del Nord si è autodichiarata una potenza nucleare. Ma se la Cina, la Russia, la Corea del Nord, il Giappone e gli Stati Uniti d'America sono direttamente implicati in questa controversia, allora qual è un posto sicuro nel mondo in cui possiamo rifugiarci nel caso caso in cui scoppi la Terza Guerra Mondiale? Ce ne fornisce una lista il WEF (World Economic Forum).

Non ci resta adesso nient'altro se non aspettare nuove notizie dal campo della politica e sperare che tutto vada per il meglio. A voi i commenti.

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