Sembra purtroppo inarrestabile l'escalation della tensione nella penisola coreana, il lancio del missile nordcoreano ieri è stato visto come l'ennesima provocazione e minaccia verso gli interessi giapponesi ed americani. Il presidente nordcoreano Kim Jung-Un ha rincarato la dose rilasciando all'agenzia di stampa nazionale dichiarazioni al vetriolo contro gli Stati Uniti e minacciando il Giappone di raderlo al suolo in breve termine. Proprio per questo motivo si è riunito d'urgenza il consiglio di sicurezza Onu, dove è atteso anche il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

USA valuta azione militare

Secondo alcune indiscrezioni si parla di incontri bilaterali e trilaterali tra Stati Uniti, Giappone e Corea Del Sud con gli americani che starebbero valutando molto seriamente un eventuale azioni militare. Anche la Cina, principale alleato della Corea del Nord, ha mandato una missiva al presidente chiedendo e consigliando di smetterla immediatamente con le provocazioni e di tornare al tavolo dei negoziati. Non si è fatta però attendere la replica di Kim Jung-Un che ha dichiarato: "Pareggeremo la forza militare degli Stati Uniti", il che significa che presto completerà il programma nucleare nonostante le pressioni delle diplomazie di Cina, Stati Uniti e Giappone. Anche il segretario di stato americano Rex Tillerson ha invitato Russia e Cina a fare di più contro lo stato definito "eremita", invitando i cinesi a non vendere più petrolio al paese coreano e la Russia a fare a mano della manodopera che arriva dalla Nord Corea.

Aldilà della improbabili azioni diplomatiche russe, resta sul tavolo di Trump un eventuale azioni militare, così come ribadito dal consigliere alla sicurezza della Casa Bianca, McMaster: "Non è la nostra opzione preferita al momento, però fa parte comunque di un eventuale risposta alle minacce nordcoreane".

Le parole del presidente sudcoreano

Anche il presidente sudcoreano Moon Jae-In ha tenuto a precisare che Seul ha tutta la capacità militare in grado di distruggere in pochi giorni l'apparato militare nordcoreano. Il Giappone ieri si è svegliato di nuovo nel panico dopo il nuovo lancio del missile dalla Nord Corea che ha attraversato il cielo giapponese dell'isola di Hokkaido per poi inabissarsi nel Pacifico.

La popolazione nipponica è stata svegliata da sms e dalle sirene di allerta ed il premier giapponese Abe ha già fatto sapere che non tollererà più queste minacce dalla Corea Del Nord. Insomma, si va verso una pericolosa escalation e a questo punto diventa sempre più probabile un azione militare degli Stati Uniti che potrebbero ricorrere a tutta la loro potenza di fuoco per annientare in poche ore il regime nordcoreano.

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