Dopo un periodo molto complicato e con ribassi anche del 60%, le criptovalute hanno ripreso a correre abbastanza velocemente. Dopo il record raggiunto a dicembre con la quotazione del Bitcoin vicina ai 20.000 dollari e quella del ripple che raggiunse un valore di 3 dollari, la criptovalute hanno subito un calo spaventoso a gennaio.

Gli annunci della banca centrale cinese e delle autorità sudcoreane circa la regolamentazione del mercato delle ICO e delle cripto, avevano fatto crollare il mercato legato a questo tipo di investimenti.

Ricordiamo infatti che la Corea Del Sud è il terzo mercato al mondo per scambi e transazioni di Bitcoin, mentre la Cina è il primo paese per quanto riguarda la mining farm, ovvero il primo estrattore al mondo di criptovalute.

Ricorderete infatti che il Bitcoin arrivò a toccare la soglia dei 5900 dollari, un calo vertiginoso che aveva di fatto allontanato gli investitori e fatto subito pensare alla fine imminente del mercato legato alla tecnologia della blockchain.

Invece, come già è spesso capitato, il Bitcoin è riuscito a rilanciarsi e nel momento in cui stiamo scrivendo questo articolo ha toccato la soglia degli 11.000 dollari. Resta da capire la potenzialità nel lungo termine, secondo alcuni analisti finanziari è destinato a quotazioni altissime, si parla anche di 100.000 dollari. Secondo altri il valore potrebbe azzerarsi da un momento all'altro.

Ma non c'è solo il Bitcoin, anche Ripple prosegue la sua corsa al rialzo.

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Bitcoin

Dopo aver toccato il record dei 3 dollari di valore a dicembre 2017 e aver subito a gennaio un calo pauroso fino a toccare i 50 centesimi, Ripple ora viaggio sul valore di circa 1 dollari, 7 volte maggiori del suo valore di ottobre 2017. Secondo gli esperti Ripple è destinata a diventare l'altcoin per eccellenza, una delle poche cripto capaci di fornire veramente un valore aggiunto a vari servizi offerti dalle banche.

Ricordiamo infatti i recenti accordi con Banca Santander e American Express per quanto riguarda alcuni tipi di bonifici internazionali. Infatti grazie alla tecnologia Ripple, anche questo tipo di transazioni sono diventate immediate ed a basso costo. Facendo cosi risparmiare tempo e denaro sia alle banche stesse che ai clienti. Una tecnologia che ai più è ancora sconosciuta ma che nel mondo finanziario e delle istituzioni sembra godere di grande fiducia e curiosità.

Queste al momento le ultime news su Ripple e Bitcoin.

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