Ieri, martedì 30 gennaio, il piccolo Luigi Pellegrino, colpito il giorno della Vigilia di Natale da una pallottola vagante a Parete, mentre giocava con i suoi amici in strada, è stato trasferito a Telese per iniziare la riabilitazione. All’arrivo nella nuova struttura sanitaria, il quindicenne, è stato sistemato in reparto, finalmente lontano dalla sala di rianimazione dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta.

Al giovane è stata anche interrotta la sedazione. I medici adesso dicono che Luigi è lucido, cosciente, riesce a respirare autonomamente, e a breve potrebbe iniziare a nutrirsi da solo, riprendendo le funzioni della triturazione, insalivazione e deglutizione degli alimenti.

Le condizioni del ragazzino, fanno ben sperare parenti, amici e conoscenti che non aspettano altro che rivederlo impossessarsi della sua vita, strappata per circa un mese da una persona ancora da individuare.

Nei giorni scorsi la zia del quindicenne ha chiesto ai responsabili di costituirsi, mentre la magistratura continua ad indagare. Al vaglio degli inquirenti anche le celle dei ripetitori dei cellulari della zona, dove si sarebbe agganciata quella del telefonino del responsabile.

Le condizioni di Luigi migliorano

Il quindicenne è vigile, riconosce le persone care che lo vanno a trovare quotidianamente, e in determinati casi - quando gli è consentito dal suo corpo - sorride anche ai familiari, che in tutti questi giorni hanno fatto sentire al ragazzino incessantemente il loro calore.

I medici dicono che sono tutti degli ottimi segnali di ripresa, ma bisogna comunque essere prudenti.

Nonostante i timori, ieri Luigi ha fatto un gesto che lascerebbe intravedere una piena e totale guarigione. Il paziente si è collocato al centro del letto e ha provato perfino a scendere, segno plausibile che le sue attività motorie non hanno subito danneggiamenti irrimediabili.

Nella struttura sanitaria di Telese, Luigi Pellegrino sarà sottoposto a diverse terapie abilitative.

La prima fase - già avviata - sarà proprio quella di comprendere se il ragazzino ha riportato eventuali danni.

Il piccolo atleta proprio prima di quel terribile 24 dicembre, quando qualcuno lo ha ridotto in una sorta di vegetale, stava attraversando un importantissimo momento della sua carriera calcistica, a breve avrebbe infatti, dovuto firmare il contratto con la squadra giovanile dell’Avellino, in serie B.

Adesso, anche se la giovane promessa del calcio dovrà fare ancora tanti sacrifici per ritornare in forma, tutti gli augurano che possa di nuovo tornare in campo a godersi la sua vita spensierata da quindicenne dalle grandi potenzialità.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto